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Politica | 07 agosto 2021, 09:37

SiAmo Fagnano si sfila dalle coalizioni. «Non scendere a compromessi ci ha liberato»

La lista del capogruppo Marco Baroffio riafferma la sua civicità in vista della prossima tornata elettorale. «Non siamo ago della bilancia per nessuno». Correrà da sola. «Stiamo lavorando sul programma, con la coscienza e l'esperienza di questi due anni»

SiAmo Fagnano si sfila dalle coalizioni. «Non scendere a compromessi ci ha liberato»

SiAmo Fagnano corre da sola. E riafferma la sua posizione nello scacchiere di Fagnano Olona in vista delle elezioni amministrative, dopo il periodo di commissariamento del Castello. «Non scendere a compromessi ci ha liberato. Hanno detto di noi, in tono quasi dispregiativo: “Sono troppo civici”. Davvero? E questo dovrebbe essere un problema? Per noi è una mostrina da esibire con orgoglio. Stavamo cercando uno slogan, l'abbiamo trovato».

La civica, che nell'ultima – breve – legislatura è stata rappresentata da due consiglieri più il capogruppo Marco Baroffio, si è sfilata dal Partito Democratico e dalle coalizioni di entrambi gli schieramenti, sinistra o destra che sia: «Siamo stati menzionati come “ago della bilancia” ma non lo siamo per nessuno, siamo consapevoli della nostra civicità».

«Ci SiAmo - apre la nota della lista civica - In questo ultimo mese abbiamo gustato a piene mani gli articoli di giornale che hanno raccontato i misteri dolorosi a destra e i misteri amorosi a sinistra ravvivando l'estate fagnanese. E con grande stupore in ogni articolo siamo stati menzionati come “ago della bilancia”. Ehm... no. Non siamo ago della bilancia di nessuno. Siamo Fagnano. E in questo preciso momento storico ci sentiamo di dire che il lavoro fatto in questi anni ha pagato. Non scendere a compromessi ci ha liberato. Hanno detto di noi, in tono quasi dispregiativo: “Sono troppo civici”. Davvero? E questo dovrebbe essere un problema? Per noi è una mostrina da esibire con orgoglio. Stavamo cercando uno slogan, l'abbiamo trovato: Siamo Fagnano, i troppo civici».

Poi, il riferimento alla corsa elettorale dopo le dimissioni del sindaco Maria Elena Catelli e il commissariamento del Comune, a due anni dalla precedente tornata elettorale. «Chi afferma di avere programma e lista pronti addirittura da anni mente. E mente perché le dimissioni del Sindaco Catelli hanno colto tutti alla sprovvista. Consapevoli della nostra civicità abbiamo quindi lavorato da inizio luglio basandoci sul programma 2019, ancora attuale ed attuabile. Lo riproporremo, rinfrescato, con la coscienza e l'esperienza di questi due anni nei quali siamo stati la forza di minoranza con più rappresentanti in Consiglio».

A.M.

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