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informazioneonline.it | 11 agosto 2021, 19:56

«Borradori era il sindaco del popolo. Nessuno gli ha mai chiesto "di che partito sei?" per giudicarlo»

Canton Ticino sotto choc per la scomparsa improvvisa del sindaco "di tutti". Una varesina-luganese: «Borradori è sempre stato "solo" Borradori, capace di annullare la distanza. La sua forza? Saper vivere in mezzo alla gente. Corridore, non si è mai fermato: ora nessuno potrà raggiungerlo»

La bellissima e struggente foto postata da Norman Gobbi, compagno di partito, per ricordare Marco Borradori

La bellissima e struggente foto postata da Norman Gobbi, compagno di partito, per ricordare Marco Borradori

«Per me, anzi per noi era il sindaco del popolo»: una varesina-luganese, che più varesina e luganese è difficile trovarne e che da tanto lavora in un ruolo molto importante oltre confine, definisce così Marco Borradori, il sindaco di Lugano scomparso oggi (leggi QUI) dopo il malore che l'ha colto mentre faceva jogging.

Non stupisce il cordoglio, né lo choc, né la vicinanza, la ferita, la commozione, l'incredulità collettiva di queste ore in Canton Ticino, e ben oltre, nei confronti di una persona che, prima di essere un politico, sapeva vivere in mezze alla gente, toccarne l'anima per quello che la nostra varesina-luganese definisce «quel magnetismo che lo trasformava in un sindaco, anzi in una persona "di tutti", nel senso che tutti la sentivamo vicina, e potevano vederla anche fisicamente vivere Lugano ad ogni ora, pur in un ruolo che di solito allontana». 

«Era una persona gradevolissima per chiunque, annullava la distanza. A nessuno è mai importato chiedere a Borradori "di che partito sei?" prima di esprimere un giudizio, magari influenzato dalla propria vicinanza a questo o a quello schieramento: Borradori era Borradori, punto e basta, sia quando lo incrociavi all'aperitivo, sia quando doveva prendere decisioni importanti, che ultimamente gli avevano portato anche un corteo sotto casa. Lui nella vita è stato un corridore e non si è mai fermato, fino alla fine. Adesso nessuno potrà più raggiungerlo».

Il ricordo commosso di Norman Gobbi, consigliere di Stato della Repubblica e Cantone Ticino dal 2011, direttore del Dipartimento delle istituzioni.

Abbiamo pregato per te. Per te tutti abbiamo sperato. Ieri pomeriggio, questa notte e al risveglio mi sono passate nella mente centinaia di situazioni in cui abbiamo condiviso gioie, preoccupazioni, rare litigate e tante soddisfazioni. Momenti di vita vissuti intensamente. Come tu hai vissuto intensamente ogni singola ora della tua vita. Il Nano, con cui ora ti ritrovi, ti ha scelto giovanissimo, scommettendo su di te. E questa scommessa l’hai sempre vinta tu. Grazie alla tua intelligenza e a quella sensibilità che ti faceva entrare in sintonia con la nostra gente. Ogni ticinese oggi ha un ricordo personale di te, tanto eri popolare. Ed è un ricordo sicuramente bello. Questi ricordi e il tuo esempio li porto e li portiamo per sempre nei nostri cuori. Grazie Marco, ci mancherai tanto!

Andrea Confalonieri

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