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Salute | 11 agosto 2021, 16:01

Test antigenici rapidi: «Spetta alla singola farmacia aderire o meno»

Una nota della Direzione generale Welfare della Regione precisa la valenza del protocollo

Test antigenici rapidi: «Spetta alla singola farmacia aderire o meno»

Test antigenici rapidi in farmacia, la Regione fa chiarezza. Come riportato anche sul sito del Governo, il 5 agosto è stato firmato dal Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo d'intesa con il Ministro della Salute Roberto Speranza e i presidenti di Federfarma, A.S.So.Farm. e Farmacie Unite il Protocollo d'intesa per somministrazione dei test antigenici rapidi - validi per l'emissione della certificazione digitale - a prezzo calmierato da parte delle farmacie aderenti.

Lo ricorda una nota della Direzione generale Welfare della Regione Lombardia. «Questo protocollo - specifica - ha valenza sul territorio nazionale, ma non è dispositivo per tutte le 17.000 farmacie italiane: infatti è previsto che la singola farmacia possa accettare o meno di aderire al protocollo d'intesa con scadenza al 30 settembre 2021».

L'accettazione deve essere inviata a livello nazionale in modo da essere inserita nell'elenco delle farmacie aderenti e pubblicata sul sito internet istituzionale del Commissario Straordinario all'emergenza Covid-19.

«Regione Lombardia, contestualmente alla firma dell'accordo nazionale - prosegue la Nota - ha comunicato alle farmacie e Ats le indicazioni operative per l'adesione al protocollo nazionale. Solo i tamponi effettuati dalle farmacie aderenti alla convenzione nazionale concorreranno all'emissione del green pass».

In questi giorni, come nelle altre Regioni, le farmacie lombarde stanno procedendo con adesione e inserimento nell'elenco nazionale.

«È intenzione di Regione Lombardia - dice ancora la nota della Dg Welfare - coinvolgere nelle future iniziative che riguardano la gestione del territorio la costituenda rete delle farmacie aderenti al protocollo nazionale».

Regione Lombardia, prima ancora dell'accordo, - afferma - nei mesi scorsi è intervenuta a garanzia della salute dei cittadini lombardi, disponendo per fasce specifiche la gratuità dell'esecuzione del tampone anche in farmacia. L'esecuzione del tampone è infatti gratuito per:

- Familiari e visitatori di ospiti Rsa, Rsd

- Insegnanti/personale scolastico

- bambine/i da 6 a 12 anni- ragazze/i da 12 a 19 anni

A livello nazionale a seguito del protocollo del 5 agosto viene disposta non la gratuità, come in Lombardia, ma un prezzo calmierato pari a:

- 8 euro per i cittadini da 12 a 18 anni

- 15 euro per i cittadini con più di 18 anni.

«Ricordiamo anche che - prosegue la nota - la fascia di cittadini over 19 anni, a differenza dei più piccoli che non sono neppure vaccinabili perché oggi nessun vaccino anti-Covid è indicato per la fascia di età 6-12 anni, ha come possibilità per avere il Green Pass la vaccinazione che è ormai disponibile in qualsiasi centro vaccinale sia in Lombardia che a livello nazionale».

«Questo significa - conclude  - che il cittadino ha oggi più possibilità per ottenere l'emissione della certificazione digitale e quindi può scegliere il percorso a lui più consono».

Redazione

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