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Valle Olona | 11 agosto 2021, 09:00

«Non lasciate il cane in auto con questa afa: non ci faremo problemi a rompere i finestrini»

Il comandante della Polizia locale di Olgiate Olona Alfonso Castellone mette in guardia: «Se la temperatura esterna è di 28 gradi, in una vettura chiusa al sole, la temperatura può raggiungere rapidamente i 40-45 gradi». Ecco come fare per aiutare un amico a quattro zampe

«Non lasciate il cane in auto con questa afa: non ci faremo problemi a rompere i finestrini»

Non lasciate il cane in auto: la Polizia locale a Olgiate Olona è pronta a intervenire. Anche rompendo i finestrini, avvisa.

Allarme afa

La colonnina di mercurio si sta alzando e nella nostra zona sono previste giornate di caldo sempre più intenso. Questo può portare conseguenze tragiche anche per i nostri amici a quattro zampe.

Il calore può causare problemi anche agli animali, soprattutto quando, per superficialità o per distrazione, vengono lasciati chiusi in auto mentre il proprietario fa delle commissioni. In molti, infatti, sono portati a pensare che non sia un problema non far scendere il cane dalla vettura mentre, ad esempio, si va “un secondo” a prendere il pane, o a fare un acquisto veloce in un negozio, ma nulla potrebbe essere più sbagliato.

All’interno di un veicolo parcheggiato, infatti, anche se i finestrini sono aperti o se si è trovato posto all’ombra, la temperatura dell’abitacolo sala molto velocemente, e questo potrebbe avere sui nostri animali conseguenza anche fatali. Una temperatura di 40 gradi, infatti, può facilmente causare un infarto anche in un cane sano, e ci vogliono solo 10 minuti perché all’interno della macchina il calore aumenti anche di più di dieci gradi rispetto all’esterno. In giornate come queste, in cui sono previsti anche 33° nelle ore più calde, è facile capire come si possa arrivare velocemente a situazioni estremamente pericolose.

«Ricordo che nel primo pomeriggio se la temperatura esterna è di 28 gradi, in una autovettura chiusa al sole, la temperatura può raggiungere rapidamente i 40/45 gradi - sottolinea il Comandante della polizia locale olgiatese Alfonso Castellone - nessuno può sopportare tali temperature per più di pochi minuti, tanto meno i cani e gli altri animali».

Come comportarsi

Ma cosa fare se, ad esempio passeggiando per strada, ci si trova di fronte a un cane chiuso in auto? «La prima cosa da fare – spiegano dal comando olgiatese – è chiamare la Polizia locale, la Polizia di stato o i Carabinieri, che sono autorizzati a forzare le portiere quando necessario. Nel frattempo, ci sono alcune operazioni che possono ridurre il pericolo, come creare ombra mettendo alcuni fogli sul parabrezza o, nel caso di evidente sofferenza e se i finestrini lasciano uno spiraglio, provare a introdurre acqua per rinfrescare l’animale».

Segnalazioni di questo tipo non sono nuove alla polizia locale olgiatese, che da sempre si dimostra attenta alle esigenze degli animali e interviene celermente in caso di bisogno. «Ben vengano le segnalazioni di questo tipo da parte dei cittadini – conclude Castellone – ci permettono di intervenire prontamente per scongiurare gravi conseguenze, e se la situazione lo richiede, vorrei chiarire che la Polizia locale non si fa problemi a rompere i vetri dei finestrini per liberare gli animali».

Il precedente

Quella del comandante non è certo una minaccia a vuoto; in passato, infatti, gli agenti si erano trovati di fronte ad un cane in stato di evidente sofferenza abbandonato in un'auto al sole per diverse ore dalla proprietaria che stava facendo spese all’interno dei negozi dell’area commerciale di via Santa Chiara. 

Hanno rotto il finestrino dell’auto per liberare l’animale, e successivamente, al ritorno della donna, le hanno consegnato una sanzione di 150 euro per il mancato rispetto del regolamento comunale per la tutela degli animali.

Loretta Girola

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