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Salute | 12 agosto 2021, 10:45

Covid, scattate le sospensioni per gli operatori sanitari non vaccinati: in provincia di Varese sono circa 300

I sanitari che non si sono sottoposti al vaccino sono sospesi dal servizio perché privi di un “requisito essenziale all’esercizio della professione”. Si procede a scaglioni per evitare disservizi e disagi

Covid, scattate le sospensioni per gli operatori sanitari non vaccinati: in provincia di Varese sono circa 300

Sono scattate anche negli ospedali di Varese e provincia, le sospensioni dal servizio per gli operatori sanitari che non si sono ancora sottoposti al vaccino anti Covid. Nella nostra provincia, secondo quanto reso noto da Ats Insubria questa mattina, sono circa 300 i sanitari interessati dal provvedimento, 500 se si considera per intero il territorio su cui opera l'Agenzia per la salute. 

Come previsto dall’articolo 4 del decreto legge 44/2021 convertito nella legge 76/2021, la vaccinazione è diventata “requisito essenziale per lo svolgimento della prestazione lavorativa e per l’esercizio della professione sanitaria. Può essere evitata solo in caso di accertato pericolo per la salute dovuto a particolari condizioni cliniche documentate. La mancata vaccinazione comporta la sospensione dalle mansioni che implicano contatti interpersonali, con conseguenze in termini di retribuzione”. Da questa settimana quindi, tutto il personale non in regola è stato invitato a lasciare il servizio

Valentina Fumagalli

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