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Economia | 15 settembre 2021, 07:00

Cosa sapere sull’olio di CBD

E' considerato un rimedio naturale utile contro l’insonnia, uno dei tanti, sintomi dello stress: ecco una pratica guida per scoprire tutte le proprietà benefiche

Cosa sapere sull’olio di CBD

Da qualche anno a questa parte, la canapa (comunemente chiamata in Italia “cannabis light”) è entrata a far parte nel novero dei business profittevoli in Italia. Da quando, nel gennaio 2017, è entrata in vigore la Legge 242/2016, redatta con lo scopo di esaltare il carattere sostenibile della canapa e, a detta degli attori della filiera, con ancora tanti aspetti da migliorare, in Italia è possibile acquistare e consumare cannabis a basso contenuto di THC.

 

Per la precisione, si tratta di canapa in cui il principio psicoattivo per eccellenza è presente in una percentuale non superiore allo 0,2.

 

Data questa doverosa premessa, possiamo entrare nel vivo delle caratteristiche dei prodotti. Tra i più venduti, troviamo l’olio di CBD. Vediamo, nelle prossime righe, alcuni aspetti da prendere in considerazione nel momento in cui lo si chiama in causa.

 

L’olio di CBD è terapeutico?

L’olio di CBD non è un prodotto con efficacia terapeutica. Non a caso, si può acquistare presso growshop, sia online sia fisici, e non in farmacia. Per quanto riguarda la marijuana terapeutica, bisogna fare riferimento a una legge diversa rispetto a quella ricordata nelle righe precedenti.

 

Nonostante questo, quando lo si chiama in causa si può parlare comunque di alcuni effetti positivi sul benessere. In questo novero, è possibile citare la gradevole efficacia rilassante. In virtù di questa peculiarità, l’olio di CBD, all’inizio dell’emergenza sanitaria e di un periodo che per tantissime persone si è rivelato foriero di traumi e di cambiamenti tragici, ha visto impennare i numeri delle vendite.

 

Come mai? Perché è considerato un rimedio naturale utile contro l’insonnia, uno dei tanti - e parliamoci chiaro anche tra i più fastidiosi - sintomi dello stress. Ovviamente nel momento in cui ci si accorge che la situazione peggiora e che aumentano i pensieri negativi su di sé, sul futuro e sul mondo è il caso di rivolgersi tempestivamente a uno specialista, perché potrebbe esserci una situazione di depressione.

 

Altre informazioni

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare delle informazioni fondamentali sull’olio di CBD! Oltre agli aspetti appena ricordati, va citato il suo essere commercializzato in diversi gradi di purezza. Facciamo innanzitutto presente che il cannabidiolo grezzo non viene assimilato dal corpo. Ecco perché questo principio attivo della cannabis è mixato con un olio vettore, che può essere, giusto per citare tre fra le numerose alternative, d’oliva, di avocado o di canapa.

 

Un doveroso cenno deve essere dedicato anche all’assenza di effetti collaterali. In virtù del bassissimo contenuto di THC, l’olio di CBD o cannabidiolo non è psicoattivo e non comporta effetti avversi. Nonostante questo, nel momento in cui si inizia a prenderlo è bene partire con un dosaggio basso, in modo da controllare come reagisce il corpo.

 

Un aspetto su cui è bene soffermarsi riguarda il fatto che, prima di mettersi alla guida, è bene non assumere olio di cannabidiolo. Gli strumenti in dotazione alle Forze dell’Ordine e finalizzati a controllare l’assunzione di stupefacenti da parte degli automobilisti sono infatti in grado di rilevare la presenza, anche in quantità minime, di THC. Le conseguenze, in questi casi, prevedono il ritiro della patente.

 

Concludiamo facendo un cenno al costo, che varia a seconda della quantità e della purezza, nonché delle scelte del singolo brand.

 

 

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