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Territorio | 16 settembre 2021, 15:45

Girasoli e palloncini rosa per l’ultimo saluto a Martina Luoni: «Sei stata un raggio di sole»

A Solaro l'ultimo saluto alla ventisettenne testimonial della campagna anti Covid. Il parroco: «Martina ci ha insegnato ad accogliere la fragilità come un’occasione per vivere meglio». Gli amici: «Questi fiori sono colorati e vivaci come te»

(foto da ilSaronno.it)

(foto da ilSaronno.it)

Sotto un cielo grigio rischiarato ogni tanto da qualche raggio di sole, amici, parenti e concittadini hanno gremito la parrocchia di Solaro per l’ultimo saluto a Martina Luoni, 27enne che dopo un appello sui sociale Regione Lombardia aveva voluto come testimonial nella sua campagna anti-covid. Tanti le amiche che hanno portato un girasole o interi mazzi per Martina: «Sono colorati e vivaci, come era lei».

«Viviamo questo momento di dolore stringendoci intorno ai genitori di Martina come avrebbe voluto lei – ha detto don Giorgio Guidi aprendo la celebrazione – Vogliamo che questo momento doloroso sia anche di speranza quella che Martina ha portato nel cuore nella sua lunga sofferenza».

«Martina è un raggio di sole. Ricordiamo i suoi capelli biondi, la sua bellezza, la sua schiettezza che ci ha dato tanto. Ha messo il suo calvario, davanti a noi e davanti al Signore». Così é iniziata l’omelia di don Giorno che ha continuato: «Cosa ci direbbe Martina se ci vedesse? Cosa ci direbbe visto che con i suoi video ha voluto parlare e mostrarsi? Martina coi suoi video ha voluto essere nostra maestra. Aveva una cattedra di dolore e fragilità, coi video ci ha detto che dietro all’immagine c’era una ragazza in carne ed ossa con il suo coraggio e i suoi dubbi. Guai a noi se confondiamo il reale con l’apparenza. Le persone sono da amare e confortare sempre».

E ha concluso: «Martina ci ha insegnato ad accogliere la fragilità come un’occasione per vivere meglio. Un’occasione per prendere in mano la nostra vita per giocarla, come se fosse un’avventura. Martina ha fatto così si é goduta la vita in pienezza anche ultima vacanza. Ed ora é nella vita vera, nella vita piena».

Presente il sindaco Nilde Moretti e il sottosegretario di Regione Lombardia Alan Rizzi. «Martina – ha detto un religioso amico del padre al termine delle esequie – hai lottato per te e per gli ammalati. Grazie per i tuoi appelli a vaccinarci. Grazie per la tua gioia anche nei momenti difficili. L’hai fatto per te e per noi. Grazie anche per i tanti insegnamenti che hai dato ai giovani. Ragazzi, anche voi che siete qui adesso, brontolate un po’ di più, contestate l’indifferenza dei governi, la fame, le guerre. Datevi da fare sarete più felici».

«Ora sei finalmente libera dalla malattia – ha esordito la mamma in un messaggio letto in chiesa dalle amiche di Martina – In questi tre anni e mezzo mi ha insegnato cos’è la vita. Ci sono stati messaggi di affetto in questi giorni. Partiti dal tuo coraggio. Mi hai riempito d’orgoglio. Ciao mia piccola leonessa».

Commosso il ricordo dell’amica con cui ha condiviso «l’ultima vacanza a Fuerteventura. Mi hai regalato il tuo tempo per me é stato tutto». Sul sagrato tutti i presenti si sono stretti intorno al feretro salutato da un lungo applauso e da un lancio di palloncini

Il volto della solarese era diventato conosciutissimo dopo un intervento sui social nel quale – da paziente oncologica – esprimeva la sua preoccupazione per le cure dei malati di cancro in un periodo nel quale gli ospedali della Lombardia erano “invasi” di chi era effetto dal covid, era stata chiamata in Regione dal governatore Attilio Fontana e coinvolta nella realizzazione di un videoclip per sensibilizzare le persone alle regole contro i contagi, come quella di indossare la mascherina. Abitava con la famiglia a Solaro, prima a Caronno Pertusella, ma la notizia della sua scomparsa di Martina era giunta lunedì, suscitando grande cordoglio non solo nel comprensorio. (fonte ilSaronno.it)

Sara Giudici da ilSaronno.it

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