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Busto Arsizio | 18 settembre 2021, 14:34

«Tu per chi voti?». Il sondaggio telefonico fa discutere Busto

Un post Facebook fa partire la discussione. Antonelli precisa: «Queste telefonate non provengono da nessuno della mia coalizione, mi risulta siano commissionate da Librandi». Il deputato di Italia Viva, che a Busto sostiene Farioli: «Stiamo facendo un sondaggio. C’è una ricerca di strategie e alleanze nuove per i cittadini che vogliono difendere l’Italia dal sovranismo»

«Tu per chi voti?». Il sondaggio telefonico fa discutere Busto

L’ultima discussione approdata sui social della campagna elettorale di Busto Arsizio riguarda i sondaggi.
Una cittadina domanda in un gruppo di Facebook se sia normale ricevere per due giorni consecutivi telefonate in cui viene chiesto per chi hai votato in passato e per chi voterai questa volta.

Interviene il primo cittadino uscente e candidato sindaco Emanuele Antonelli: «Mi spiace – scrive – le garantisco che queste telefonate non provengono da nessuno della mia coalizione o società ad essa collegate. Da quanto mi risulta il sondaggio viene svolto dalla società SWG, per conto di Librandi».

Gianfranco Librandi è deputato di Italia Viva, partito che a Busto sostiene la candidatura di Gigi Farioli (proprio ieri la ministra renziana Elena Bonetti ha fatto tappa in città a sostegno dei Riformisti).

Antonelli scrive ancora su Facebook che «da parte mia e della mia coalizione non abbiamo ritenuto necessario spendere tutti quei soldi per un sondaggio. Non per supponenza o convinzione di aver già vinto, ma perché un sondaggio come questo è molto caro e, come ho sempre detto, e su questo non transigo, la mia campagna elettorale è esclusivamente auto finanziata».
Segue una lunga serie di interventi da parte di cittadini e qualche candidato al Consiglio comunale.

Abbiamo chiesto a Librandi se abbia deciso di fare un sondaggio sulle elezioni bustocche. «Se lo dice Antonelli sarà vero», risponde in un primo momento. Per poi confermare che sì, «stiamo facendo un sondaggio».

Segno di una particolare attenzione per Busto, «laboratorio politico che non ha precedenti», come scrive sempre su Facebook Davide Boniotti, coordinatore cittadino di Italia Viva? «È indubbio - afferma Librandi - che su tutta l’Italia c’è una ricerca di strategie nuove, perché oltre il 40 per cento delle persone non si identifica e non si entusiasma per i partiti attuali. C’è in effetti una ricerca di strategie e alleanze nuove. Ci sono cittadini che vogliono difendere l’Italia dal sovranismo e che cercano di interpretare il futuro politico. Oggi c’è Draghi che funziona. Dobbiamo cercare per il futuro di avere una strategia vincente».

Riccardo Canetta

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