/ Busto Arsizio

Busto Arsizio | 25 settembre 2021, 16:50

Bagno di folla per Giorgia Meloni a Busto: «Centrodestra compatto per Antonelli»

La leader di Fratelli d’Italia non è preoccupata dalla “separazione” con Farioli: «Se ti allei con la sinistra non puoi fare cose di centrodestra», dice. Nessun contraccolpo nella coalizione nel caso di exploit del suo partito in terra leghista: «Il mio obiettivo è arrivare al governo della nazione. Per riuscirci è importante che tutto il centrodestra cresca»

Giorgia Meloni con Emanuele Antonelli

Giorgia Meloni con Emanuele Antonelli

Giorgia Meloni arriva a Busto Arsizio intorno alle 15.20. Il programma prevedeva un punto stampa vicino al municipio e una passeggiata fino al gazebo di Fratelli d’Italia in via Milano.
In realtà, il ritardo di quasi un’ora sulla tabella di marcia e la folla accorsa in via Fratelli d’Italia costringono a un cambio di programma, con la leader del partito che farà solo pochi passi, muovendosi a fatica tra selfie e libri da autografare.

Prima del bagno di folla, i cronisti le chiedono della situazione di Busto e dell’abbandono della coalizione che sostiene Emanuele Antonelli da parte di Gigi Farioli. «Non è una mossa che mi preoccupa – risponde –perché il centrodestra con i suoi simboli è compatto e io confido che le scelte personalistiche di chi se ne va con Renzi non convincano i cittadini. Ci vuole una visione di centrodestra per fare determinate cose, che non si possono fare con pezzi di sinistra». Ribadirà poi: «Se ti allei con la sinistra non puoi fare cose di centrodestra».

La leader di Fratelli d’Italia appare serena sulla riconferma dell’esponente del suo partito: «Conosciamo il lavoro che ha fatto Emanuele Antonelli da sindaco di Busto Arsizio e da presidente della Provincia. Se hai un buon amministratore, quando fare l’amministratore è la cosa più difficile del mondo, secondo me fai bene a tenertelo stretto».
Una battuta su Varese città: «Siamo competitivi anche lì. Mi spiace non essere riuscita ad andare. Se non si dovesse chiudere al primo turno, magari al secondo mi vedranno anche lì».

E a proposito di un eventuale contraccolpo nella coalizione in caso exploit di Fratelli d’Italia in terra leghista, Meloni dice che si tratta di un tema «che da sempre appassiona i giornalisti ma non me. Tutto il lavoro che Fratelli d’Italia fa per crescere sul territorio e a livello nazionale non è fatto pensando di rosicchiare i voti agli alleati. Il mio obiettivo è arrivare al governo della nazione. Per farlo e per fare le cose coraggiose che ho in testa serve una maggioranza molto ampia. Per quello è importante che tutti i partiti del centrodestra crescano», come è accaduto a Fratelli d’Italia quando la Lega andò forte alle europee.

«Ci sono molti elettori del Movimento 5 Stelle delusi da un partito che ha tradito il 100 per cento delle promesse – prosegue – un sacco di elettori che hanno votato a sinistra pensando che stesse dalla parte dei più deboli, ma hanno trovato la sinistra a fare la cheerleader dei poteri forti; c’è un 30 per cento di astensionismo.
C’è un lavoro più ampio da fare che pensare di fregarsi i voti all’interno del centrodestra».

Poi, a fatica, Meloni percorre poche decine di metri tra la folla, concedendo fotografie, selfie e firmando alcune copie del suo libro. Si avvicina anche ai lavoratori di Air Italy: «Questi lavoratori e quelli di Alitalia sono sulla stessa barca. Sulla barca di una nazione che non ha fatto niente per avere una strategia trasportistica».

Quindi ripiega in via Candiani, dove sale sull’auto sul coro “Giorgia, Giorgia”. Poi via in direzione Milano. «In via Milano?», chiede un sostenitore di Busto che sperava di strappare una foto. No, chi la attendeva in via Milano rimarrà deluso.

Riccardo Canetta

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore