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Scuola e ricerca | 29 settembre 2021, 19:29

Il metodo Montessori alle scuole medie Acof: al via una sperimentazione nazionale

L'Istituto Paritario di Castellanza, della galassia educativa Acof, è stato inserito nel novero delle 24 realtà scolastiche italiane autorizzate dal Miur ad avviare la sperimentazione di un corso di scuola media ispirato ai principi del metodo Montessori

Il metodo Montessori alle scuole medie Acof: al via una sperimentazione nazionale

Nel 2010 a Castellanza venne inaugurata la scuola secondaria di primo grado "Maria Montessori". Da allora fa parte della galassia educativa Acof-Olga Fiorini e fu la prima scuola media in Italia ad adottare il metodo promosso dalla grande educatrice italiana. Nel corso degli anni, altri istituti seguirono l’esempio castellanzese. Nel 2016, la scuola entrò a far parte di una prima sperimentazione autorizzata dalla Regione Lombardia.

«Le sperimentazioni, solitamente, interessano le scuole superiori o le primarie – sottolinea il direttore degli istituti Olga Fiorini, Mauro Ghisellini – quasi mai le secondarie di primo grado; per questo siamo molto fieri dei progetti che sono nati proprio dalla nostra volontà di introdurre il metodo Montessori nelle scuole medie».

Un progetto che si è rivelato vincente e che ha portato il Ministero dell’Istruzione ad approvare, quest'anno, una sperimentazione nazionale: un corso di scuola media ispirato ai principi del metodo Montessori, che comprende 24 istituti, tra cui quello castellanzese.

«Mentre per gli alunni della primaria si fa riferimento ai materiali esistenti – spiega la dirigente scolastica Viviana Colombo – per quelli della secondaria abbiamo dovuto basarci su un metodo nuovo, che affianca ai tradizionali libri di testo una serie di laboratori pensati appositamente per lo sviluppo dei ragazzi. La scuola Montessori, infatti, a prescindere dal grado, rifiuta la tradizionale visione adultocentrica e mette al centro il bambino e il suo percorso di crescita».

Nelle aule della scuola secondaria di primo grado, che si trovano in via Damiano Chiesa, sono diversi gli spazi dedicati all'attività laboratoriale, sia all’interno che all’esterno. Arte e musica sono fissi, mentre quelli di scienze ed informatica si spostano, secondo necessità, all’interno delle diverse aule che sono completamente attrezzate per ospitarli. Non mancano, poi, apposite attività all’aperto per coinvolgere e far rilassare i ragazzi, come ad esempio l’orto.

«Sono molto felice di vedere il lavoro che state facendo e di poter tornare ad essere qui con voi oggi» commenta il sindaco di Castellanza, Mirella Cerini, in occasione della tradizionale visita effettuata mercoledì 29 settembre in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico. «Negli ultimi due anni entrare a scuola per questo tipo di momenti non è stato possibile; spero che quello di oggi possa essere realmente un primo segnale di un graduale ritorno alla normalità».

Ai giovani studenti dell’istituto Montessori, che l’hanno accolta cantando l’inno della scuola, la prima cittadina ha augurato di «trovare nel percorso scolastico qualcosa che vi piaccia e possa appassionarvi, poiché questo è l’unico modo per trarre il meglio dai vostri studi».

Loretta Girola

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