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Politica | 05 ottobre 2021, 16:05

Castellanza, Soragni: «Pronti a collaborare, dipende da loro. Altrimenti opposizione dura»

All’indomani del risultato elettorale, la minoranza castellanzese ha le idee chiare sulla strada da seguire (perseguire) nel prossimo lustro amministrativo. «Se volessero, ma i segnali non sono incoraggianti, pronti a fare la nostra parte»

Angelo Soragni

Angelo Soragni

All’indomani del risultato elettorale, la minoranza castellanzese ha le idee chiare sulla strada da seguire (perseguire) nel prossimo lustro amministrativo.

«Se ci saranno i presupposti per lavorare insieme per il bene della città noi siamo pronti a farlo – spiega Angelo Soragni, candidato del centrodestra unito, uscito sconfitto dal confronto elettorale con Mirella Cerini – ma dipende tutto dall’atteggiamento della maggioranza. Se ci sarà apertura nei confronti della minoranza saremo i primi a metterci in gioco e a collaborare con l’amministrazione per fare fronte comune e risolvere in maniera definitiva i problemi della città».

Se, per l'appunto...

«Negli ultimi cinque anni – prosegue Soragni – l’atteggiamento nei nostri confronti non è stato tale; le opposizioni non sono mai state considerate e non hanno mai avuto modo di partecipare in nessun aspetto dei processi decisionali. Questo è un peccato, possibile che nessuno di noi sia mai stato in grado di dare un consiglio valido? Noi tutti siamo professionisti e negli anni abbiamo dimostrato di essere competenti e capaci nel nostro lavoro. Sicuramente saremmo in grado di dare un piccolo o grande contributo per il bene di Castellanza».

Non è un segreto, infatti, che nel corso del primo mandato del sindaco Cerini i rapporti tra la maggioranza e alcuni esponenti dei gruppi consiliari di minoranza non siano stati tra i più semplici, portando più di una volta gli esponenti di entrambi gli schieramenti a scontri aperti. Palesati anche in campagna elettorale.

«Noi tutti speriamo che si possa ripartire da capo e trovare modo per collaborare insieme – auspica il candidato del centrodestra unito – ieri, per primo, ho chiamato Cerini per farle i complimenti per la vittoria, ma non mi è sembrato che i segnali fossero dei più incoraggianti. Spero che l'atteggiamento non rimanga quello di sempre, poco disponibile all’ascolto».

Idee chiare, così come la linea d’azione pare già impostata e decisa.

«O si mettono in condizione di ascoltare o sarà opposizione dura per tutto il mandato – promette Soragni – molto più dura di quella degli ultimi cinque anni».

«Ormai non c’è più la scusa di doversi confrontare con i problemi lasciati dall’amministrazione precedente – conclude Angelo Soragni – ora partono da una base nota che hanno costruito loro. È ora di iniziare a lavorare per risolvere in maniera definitiva i problemi della città, come migliorare il decoro urbano, mettere finalmente la parola fine alle molestie olfattive e dare un nuovo volto ai punti di accesso cittadini, solo per citarne alcuni. Se volessero, noi siamo pronti a dare una mano e a fare la nostra parte».

Loretta Girola

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