/ Economia

Economia | 08 ottobre 2021, 07:00

In Lombardia cresce il mercato della realtà virtuale

Negli ultimi tempi si parla sempre più spesso di realtà virtuale, o VR, dall’inglese "virtual reality", con l'idea di costruire una realtà parallela rispetto alla nostra vita ordinaria che è cosa antica, ma che affascina gli uomini praticamente da sempre.

In Lombardia cresce il mercato della realtà virtuale

Negli ultimi tempi si parla sempre più spesso di realtà virtuale, o VR, dall’inglese “virtual reality”. L’idea di costruire una realtà parallela rispetto alla nostra vita ordinaria è cosa antica, che affascina gli uomini praticamente da sempre. Un tempo era sogno, mistica, letteratura. Oggi l’avanzare dello sviluppo del digitale ci ha effettivamente permesso di creare nuovi mondi virtuali, sempre più complessi, realistici e coinvolgenti. La possibilità di interagire con un ambiente virtuale diventa sempre più sofisticata, l’esperienza della realtà virtuale si fa sempre più immersiva. Sta crescendo quindi un nuovo mercato per queste tecnologie, che in Lombardia ha conosciuto grande fortuna negli ultimi anni.

I primi veri esperimenti di realtà virtuale sono iniziati negli anni Sessanta, ad opera di Morton Heilig, il creatore del primo prototipo di “cinema immersivo”. L’inventore statunitense aveva proposto un nuovo modo di vivere l’esperienza cinematografica, coinvolgendo oltre la vista e l’udito anche il tatto e l’olfatto. Questi primi esperimenti dell’era analogica non ebbero grande seguito, ma l’idea incuriosì molti. Solo nel 1979 il MIT lavorò al primo software per lo sviluppo digitale di un ambiente VR. Venne ricostruita virtualmente la città di Aspen, permettendo agli utenti di fare un tour interattivo per le strade della celebre cittadina del Colorado. Nei decenni successivi la realtà virtuale ha conosciuto uno sviluppo enorme, soprattutto in campo ludico. Sono stati studiati nuovi tipi di software e di visori, proponendo nuovi tipi di esperienze virtuali. Non sempre i risultati di queste ricerche hanno avuto grande successo commerciale, ma negli ultimi anni hanno conquistato fasce di mercato sempre più ampia. La realtà virtuale si è fatta spazio nella vita di tutti i giorni e ha conosciuto nuove applicazioni, in diversi ambiti.

La realtà virtuale oggi non è più esclusiva del mondo ludico. Oggi diverse aziende hanno scelto sistemi di realtà virtuale per fini commerciali, soprattutto dopo le chiusure generalizzate del 2020. Per superare la mancanza di contatto diretto con i propri clienti, infatti, molte compagnie hanno fatto uso delle tecnologie VR. Gli operatori del settore immobiliare, grazie alla realtà aumentata, oggi posso far visitare ai loro clienti diverse abitazioni in tutta comodità, senza alzarsi dal divano. Aziende che si occupano di design e di arredamento mostrano ai loro clienti in anteprima progetti virtuali. Questo permette ai consumatori di fare scelte più consapevoli e attente, aumentando la soddisfazione della clientela, risparmiando notevolmente tempo e denaro.

Alcuni grandi marchi della moda hanno ricreato virtualmente i loro negozi, permettendo un’esperienza di shopping virtuale molto realistica e suggestiva. È diventato possibile persino provare abiti e accessori attraverso software di realtà virtuale.

Questo tipo di tecnologia permette anche di ricreare l’atmosfera e il contatto umano che il mondo online aveva smarrito. Questo lo vediamo soprattutto in realtà come quella dei casinò online, da sempre molto attente allo sviluppo tecnologico digitali. La roulette è uno dei giochi più suggestivo del casinò, una icona delle serate in una sala da gioco. Per riproporne il fascino in modo realistico, alcune piattaforme oggi permettono di giocare online a diversi tavoli dal vivo, creando un contatto diretto con il croupier e gli altri giocatori. La realtà virtuale garantisce un’esperienza di gioco sempre più suggestiva, recuperando la dimensione sociale di alcune attività.

Negli ultimi anni la Lombardia si è distinta proprio per eccellenti progressi in questo campo, dando grandi contributi su tutti i fronti. La regione è stata la prima in Italia a lanciare un app e visori per promuovere il turismo tramite la realtà virtuale, già nel 2016. “Lombardia in VR” ha permesso di ammirare i tesori della regione in tutta Italia, e nel mondo.

Anche il mondo dello spettacolo ha investito molto in questo senso. Basti pensare che dal 2017 il Teatro della Scala di Milano ha proposto visite con guida in VR, creando postazioni adibite a questo tipo di esperienza, installate direttamente nel foyer del teatro milanese.

Sempre in Lombardia, la VR ha trovato ottimo impiego anche in ambito didattico. Alcune scuole sono state dotate infatti di visori e lavagne hi-tech. Si è lavorato intensamente per una Mixed Virtual Reality, ai fini di potenziale l’apprendimento dei ragazzi, rappresentando un unicum in tutta Europa. Queste nuove tecnologie permettono di studiare il corpo umano dall’interno in modo estremamente dettagliato, di osservare da vicino animali esotici, pianeti lontanissimi, il tutto restando in classe.

 

Questo non è che un inizio, sostengono gli esperti. Lo sviluppo della realtà virtuale vivrà una crescita nei prossimi anni. Questo settore offre moltissime nuove opportunità e rappresentarne l’avanguardia è la scelta vincente di molte aziende lombarde.

Richy Garino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore