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Economia | 11 ottobre 2021, 15:26

Coldiretti: autunno, è tempo di conserve “fai da te”

Dopo l’esperienza casalinga accumulata nei lunghi periodi di lockdown, quest’anno la tradizione di conserve e confetture coinvolge oltre una famiglia su quattro (24%) anche in provincia di Varese

Coldiretti: autunno, è tempo di conserve “fai da te”

Dopo l’esperienza casalinga accumulata nei lunghi periodi di lockdown nell’ultimo anno e mezzo, quest’anno la tradizione di conserve e confetture entra nel vivo e coinvolge oltre una famiglia su quattro (24%) anche in provincia di Varese: e così, sempre più consumatori si sono messi al lavoro tra pentole e vasetti nella preparazione di conserve fatte in casa.

La preparazione delle conserve, composte, confetture e marmellate fatte in casa secondo una tradizione del passato, sembrava destinata a perdersi, mentre è tornata di grande attualità con la pandemia, le lunghe settimane di lockdown, zona rossa e smart working, che per oltre un anno hanno fatto riscoprire ai concittadini la voglia di cucinare. L’attività di trasformatori “fai da te”, comunque comporta l’osservanza di precise regole, in quanto, la sicurezza degli alimenti conservati, parte dalla qualità e sanità dei prodotti utilizzati, ma non può prescindere da precise norme di lavorazione, che valgono per il settore agroindustriale, ma anche per i consumatori casalinghi, soprattutto nella fase della sterilizzazione.

«Il risultato generato dalla situazione - afferma Coldiretti Varese - è il ritorno di comportamenti virtuosi che si esprimono anche nei riti autunnali della preparazione delle conserve fai da te, con intere giornate trascorse per recuperare il prodotto, pulirlo, lavorarlo, cucinarlo, metterlo in vaso e riempire la dispensa. Questa tendenza dimostra una sempre maggiore attenzione a quello che i consumatori mettono in tavola, per evitare di consumare, soprattutto durante l’inverno, prodotti surgelati o provenienti dall’estero che hanno dovuto percorrere migliaia di chilometri per raggiungere le nostre case».

Chi non dovesse disporre di frutta (ma anche verdura: la composta di zucca, ad esempio, è buonissima) può trovarla facilmente nei punti vendita delle aziende di Campagna Amica o presso gli AgriMercati, questi ultimi presenti in provincia di Varese si tengono in orario mattutino dalle 8 alle 12.30. Oltre al duplice appuntamento a Varese (il giovedì in piazza Giovine Italia, il venerdì allo stadio di Masnago), a Induno Olona l’AgriMercato si svolge ogni primo, terzo, quarto e quinto sabato del mese nel rione San Cassano. Infine, a Gallarate il Mercato di Campagna Amica si tiene ogni martedì mattina in via Torino.

Ovviamente vi si possono trovare anche composte, marmellate e confetture già preparate dagli imprenditori agricoli e pronte da portare in tavola.

Redazione

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