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Economia | 12 ottobre 2021, 11:58

La solidarietà di Aime alla Cgil: «Vile attentato terroristico contro la Costituzione e la democrazia»

«Oggi siamo tutti della Cgil» sottolineano in una lettera il presidente e il segretario dell'associazione Giuseppe Albertini e Gianni Lucchina che si sono recati nella sede varesina della Camera del Lavoro dove hanno incontrato la segretaria generale Stefania Filetti

Il presidente di Aime Giuseppe Albertini con la segretaria generale della Cgil Varese Stefania Filetti

Il presidente di Aime Giuseppe Albertini con la segretaria generale della Cgil Varese Stefania Filetti

Una lettera di solidarietà alla Cgil, dopo l'assalto alla sede romana del sindacato, è stata inviata dai vertici di Aime Varese alla segretaria generale della Camera del Lavoro varesina.

Il presidente di Aime Giuseppe Albertini e il segretario Gianni Lucchina si sono recati nella sede cittadina della Cgil dove hanno incontrato Stefania Filetti. 

«La presidenza di Aime, appena appreso del vile e vigliacco atto terroristico subito dalla principale organizzazione sindacale, la Cgil, con la devastazione della loro sede nazionale ha immediatamente rivolto ai dirigenti ed agli iscritti della stessa la piena solidarietà e la condanna senza appello di tali atti - si legge nella lettera -  colpire una organizzazione libera e volontaria, che da anni rappresenta milioni di lavoratori, significa colpire al cuore lo Stato, la democrazia e la Costituzione. Una situazione che oggi è toccata alla Cgil ma, se non si ferma questa spirale violenta, un domani potrebbe colpire qualsiasi altra organizzazione e/o sedi dello Stato».

«Per questa ragione noi affermiamo oggi: siamo tutti della CGIL - proseguono Albertini e Lucchina - dobbiamo dire un forte no alla violenza e condannare senza se e senza ma qualsiasi forma di intolleranza e di terrorismo, squadrismo e fascismo. Dobbiamo sentirci tutti colpiti da questo atto e tutti assieme uniti rispondere con determinazione. Uniti per la difesa della democrazia, della costituzione, della rappresentanza sociale e del lavoro. Girare la testa significa dare ancora più forza a queste frange, certamente e nettamente minoritarie di violenti, ma che creano tensioni e preoccupazioni».

«Ecco le ragioni che ci hanno spinto ad esprimere alla Cgil la nostra più sentita solidarietà - proseguono i vertici di Aime - sentimento che da subito abbiamo espresso telefonicamente alla segretaria della Cgil di Varese, Stefania Filetti nella giornata di domenica 10 ottobre e che lunedì 11 ottobre, abbiamo voluto trasmetterle di persona in un incontro tenutosi presso la Camera del Lavoro di Varese alla presenza dei vertici di Aime e della Cgil di Varese».

«Un incontro per riaffermare il ruolo straordinario ed insostituibile delle organizzazioni di rappresentanza e sostenere con forza tutte le associazioni e i cittadini che faticosamente ogni giorno cercano di costruire un futuro migliore, nella garanzia e nella tutela dei diritti al lavoro in qualunque forma venga svolto e nel rispetto della dignità e del pensiero di ognuno di noi - concludono Albertini e Lucchina - il nostro Paese oggi ha bisogno di unità, determinazione ed impegno affinché possa superare questa fase di crisi causata dalla pandemia e possa consegnare ai giovani un paese più ricco, sereno e solidale. Un futuro di sviluppo dove il lavoro sia il centro dell’attenzione e delle scelte politiche. Siamo certi che tutte le organizzazioni ed associazioni, in particolare quelle sindacali e datoriali, si sentono impegnate e si mobiliteranno a difesa del lavoro e nella costruzione di un futuro di sviluppo e di serenità». 

 

Redazione

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