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Salute | 14 ottobre 2021, 15:31

Asst Valle Olona e Lilt unite da un “nastro rosa”. Il miglior vaccino: la prevenzione

Un lavoro di squadra che si rinnova. E riparte, quest'anno, più forte di prima. Perché la prevenzione non è seconda alla pandemia. Clinici di Asst Valle Olona e Lilt mettono in campo il “mese rosa” dedicato allo screening dei tumori femminili ed alla salute delle donne. Visite gratuite tra Busto, Gallarate, Saronno, oltre che negli ambulatori di Olgiate Olona, Gorla Maggiore e Casorate Sempione

La squadra Lilt e Asst Valle Olona in campo nel "mese rosa"

La squadra Lilt e Asst Valle Olona in campo nel "mese rosa"

Il miglior vaccino: la prevenzione. Nel mese da sempre dedicato allo screening dei tumori femminili ed alla salute delle donne, il messaggio è risuonato forte e chiaro, questa mattina, nella sala del “governo clinico” dell'ospedale di Busto Arsizio. Al tavolo, i direttori e i medici dell'Asst Valle Olona, oltre ai responsabili della Lilt provinciale: dal presidente Ivanoe Pellerin al vice Giovanni Trotti, oltre ai clinici direttamente impegnati nelle visite finalizzate alla diagnosi precoce delle malattie oncologiche.

Un lavoro di squadra che si rinnova. E riparte, quest'anno, più forte di prima. Perché la prevenzione non è seconda alla pandemia. Anzi, come ha sottolineato il direttore socio-sanitario dell'Asst Valle Olona, Marino Dell'Acqua, «è l'arma più efficace contro i tumori, sia maschili che femminili. Non c'è vaccino contro il cancro – ha proseguito – Per questo la campagna “Nastro Rosa” rappresenta uno strumento utile per implementare la cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita. Siamo contenti di mantenere e riprendere, in squadra con la Lilt, questa importante attività: è un valore aggiunto al nostro intervento sul territorio». La dottoressa Paola Ceriani, dell'Unità Operativa di chirurgia senologica, ha aggiunto: «Le visite senologiche, ginecologiche ed i pap test gratuiti sono un'occasione per spiegare un metodo ed un percorso. Per tenere in considerazione la persona, prima ancora del caso clinico».

Un lavoro d'equipe che coinvolge l'attività delle associazioni, in primis della Lilt, dei volontari e medici in pensione in squadra con i dipartimenti dell'area chirurgica e oncologica (la Breast Unit formata da più figure di professionisti sanitari). Il dottor Ildo Scandroglio, direttore della struttura complessa di chirurgia, ha evidenziato come la campagna “Nastro Rosa” «rappresenti un momento istituzionale, come Natale e Pasqua, per il quale tutti ci adoperiamo in azienda. Una bella unione d'intenti pro-pazienti». Mentre il dottor Salvatore Artale, direttore dell'Unità Operativa di oncologia del presidio ospedaliero di Gallarate, ha aggiunto che «il mese rosa è un'occasione d'oro e un impegno dovuto da parte nostra, che conferma la volontà di essere presenti, oltre che quella di recuperare il tempo perduto durante la pandemia».

La sede Lilt di Saronno, la senologia degli ospedali di Busto e Gallarate, l'ambulatorio Lilt “Angelo Girola” di Busto Arsizio, oltre ai presidi sul territorio dei comuni di Casorate Sempione, Olgiate Olona e Gorla Maggiore, sono i punti focali della campagna “Nastro Rosa” della Lilt provinciale dov'è possibile effettuare gli screening gratuiti per ottobre e novembre (fino al 17). Ne rappresentano l'impegno coadiuvato dai clinici dell'Asst Valle Olona in nome della prevenzione al femminile.

«Questo terribile periodo che abbiamo passato - ha concluso il presidente della Lilt provinciale, Ivanoe Pellerin - ha messo in stand-by tutta la campagna della diagnosi precoce. Eravamo attestati nel 2019 a circa il 67% di guaribilità di tutti i tipi di cancro. Purtroppo questo trend invece di migliorare tenderà a peggiorare. Nel prossimo futuro assisteremo all’aumento delle prime diagnosi di malattia neoplastica proprio a seguito della rarefazione degli interventi. Nel prossimo anno probabilmente assisteremo a circa 58.000 nuove diagnosi di tumore al seno, mentre nel 2020 abbiamo registrato circa 183.000 morti per malattia neoplastica. Credo che questi numeri parlino da soli. Riprendiamo in mano il nostro destino. Per questo occorre sottolineare con forza la necessità della prevenzione». Il miglior “vaccino” possibile.

Per informazioni e appuntamenti sugli screening gratuiti ancora disponibili, chiamare il cellulare 3808644677.

Alessio Murace

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