/ Scuola e ricerca

Scuola e ricerca | 23 ottobre 2021, 16:50

La scienza è donna: premiate le alunne del liceo Crespi

La classe 4CL della scuola di Busto Arsizio ha vinto il progetto promosso dalla Fondazione Bracco con interviste a quattro scienziate che hanno raccontato le loro lotte. IL VIDEO

La scienza è donna: premiate le alunne del liceo Crespi

È stato un lavoro che sfida gli stereotipi di genere e che ha sottolineato quanto sia importante il contributo delle figure femminili in tutti gli ambiti scientifici: è quello che ha portato 27 alunne della classe 4CL del liceo Crespi di Busto Arsizio a vincere il progetto Donne e Scienza promosso dalla Fondazione Bracco di Milano, nell’ambito della seconda edizione dell’iniziativa Ora di Scienze.

«Le ragazze che hanno partecipato al progetto – ha spiegato la professoressa Valeria Mariani – hanno deciso di intervistare quattro scienziate donne appartenenti a diverse epoche storiche, anche tra le meno conosciute, raccontando le lotte e le difficoltà che hanno dovuto affrontare per affermarsi nel loro campo di studi. È stata poi girata anche una quinta intervista ad uno scienziato uomo, per rendere ancora più evidente la profonda differenza tra il suo percorso e quello delle donne protagoniste degli altri video».

Si tratta di Caroline Herschel, astronoma e matematica vissuta tra Settecento e Ottocento, dell’astrofisica Margherita Hack, di Ildegarda di Bingen, monaca benedettina nei primi anni del 1100 che si interessò, tre le altre materie, di medicina e di scienze naturali, e di Agnodice, la prima ostetrica della storia che operava nell’antica Grecia.Tutte figure la cui storia ha dimostrato quanto siano errati gli stereotipi di genere che sostengono che le donne non siano portate per le materie scientifiche, e che non possano dare un concreto apporto significativo nello studio di queste discipline.

Un lavoro importante, quello svolto da Elisa Alini, Martina Annaricchio, Gaia Ballarati, Anita Bertolani, Arianna Bruni, Giulia Colombo, Anita Condorelli, Giulia D’Elia, Sara De Tommasi, Bianca Dominici, Camilla Gerardi, Marta Leotta, Giada Letari, Matilda Longin, Naturelle Margutti, Giulia Emilia Mazzuchelli, Serena Negretto, Mariana Milena Pagani, Maria Beatrice Pastura, Gaia Pontrandolfo, Alice Raimondi, Helen Sbordi, Carlotta Tabacchi, Camilla Toscani, Valentina Trevisan, Giulia Verrascina e Maria Vismara, reso ancora più significativo dal fatto che è stato svolto proprio da un gruppo di sole ragazze. Ha colpito molto la Fondazione Bracco, che ha deciso di premiarle regalando a ciascuna di loro un e-reader.

«Le premiazioni odierne – ha sottolineato la dirigente Cristina Boracchi – confermano una linea programmatica che vede un polo umanistico come il nostro agire veramente sulle competenze a 360° quindi anche sulle competenze Stem. Nonostante le classi siano a prevalenza femminile, l'attenzione alle discipline scientifiche si è innalzata di molto negli ultimi anni con risultati evidenti come la vittoria di concorsi regionali e nazionali».

Un percorso, quello intrapreso degli alunni e dalle alunne del Crespi, che, come puntualizzato dalla docente Marcella Colombo, permetterà loro di acquisire preziose competenze che si riveleranno fondamentali anche per affrontare il mondo del lavoro fuori dalla scuola.


«Non a caso – ha concluso la dirigente – l'istituto ha ottenuto l'indirizzo biomedico liceo classico con una convenzione con l'ordine dei medici dei chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Varese, un progetto validato dal ministero. Inoltre la scuola è capofila di 21 scuole di una rete nazionale per la formazione e la didattica per competenze Stem». 

GUARD IL VIDEO

Loretta Girola

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore