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Storie | 30 ottobre 2021, 12:32

Ciceroni volontari: alla scoperta di Legnano e della sua storia

Il Gruppo è a disposizione di cittadini e scuole per svelare passato e arte della città del Carroccio

Ciceroni volontari: alla scoperta di Legnano e della sua storia

Valorizzare la città, la sua storia e i suoi monumenti. È l'obiettivo che il Gruppo Ciceroni Volontari si è posto per fare vivere il patrimonio storico e artistico di Legnano. Il Gruppo racconta il territorio, con impegno civico e  una profonda passione che trasmette non solo ai concittadini ma anche a tutti coloro che partecipano alle iniziative. Alessia Cartabia e Giuliana Apicella coordinano il Gruppo.      

Come nascela vostra realtà? 

Siamo un gruppo di cittadini che intende fare conoscere Legnano, valorizzandone i monumenti e la storia. Il Gruppo Ciceroni Volontari nasce nel 2010 per divulgare la storia della Manifattura di Legnano. È così che, un po' per caso e un po' per gioco, Lalla Fumagalli, la prima coordinatrice, dà vita all’iniziativa. Non siamo un comitato e neppure un’associazione, semplicemente ci accomuna l'amore per la nostra città che intendiamo illustrare nelle nostre attività. Questa passione ci ha portato a vincere il premio alla virtù civica «Il Panettone d’Oro» di Milano nel 2018. Durante questi anni di attività abbiamo realizzato visite guidate a monumenti ed eventi: "Il Castello di Legnano", Mostra d’arte "Il Novecento Lombardo nei quadri della Fondazione Cariplo", in collaborazione con la Fondazione Ticino Olona, "La storia delle aziende tessili lungo il fiume Olona", "La manifattura di Legnano", Opera in Comune (Legnano 2013-2016), "Il Guerriero", "La Franco Tosi", "Istituto Tecnico Bernocchi e la figura di Bernocchi in città", Mostra "Nel mondo di Leonardo", "La biblioteca e la quadreria dell’Istituto Barbara Melzi", "Cimitero Monumentale di Legnano", "L’Olona, il fiume e le sue aziende tessili", "La condizione della donna nelle aziende agli inizi del Novecento", "Legnano by night", visita in notturna del centro storico cittadino. Le nostre visite guidate hanno la caratteristica di essere gratuite. Nessuno di noi è una guida professionista ma semplicemente vogliamo raccontare la nostra città.

Il vostro progetto nasce dalla passione per Legnano oppure avete notato che c’è una perdita di interesse per la storia del territorio? 

I nostri eventi nascono dalla passione di far conoscere Legnano anche come città d'arte e di storia. Spesso ce ne dimentichiamo e facciamo anche molti chilometri per visitare una mostra o un monumento, il che è sicuramente un bene, ma sottovalutiamo quello che abbiamo sotto i nostri occhi, magari tutti i giorni. Ritornare a fare vivere la città non solo come centro dedicato allo svago e allo shopping ma anche come "bellezza" artistica fa parte dei nostri obiettivi.

Esiste un luogo di ritrovo? Visitate anche altre città, quali sono gli itinerari soliti? 

Non abbiamo un luogo di ritrovo o una sede. Ci troviamo per un aperitivo, per condividere le iniziative successive, per fare dei giri di "prova". Abbiamo una chat di gruppo molto vivace che è diventata la nostra agorà, soprattutto quando i momenti di lockdown ci hanno costretti a puntare maggiormente sul digitale. La nostra attività si svolge a Legnano, non abbiamo previsto uscite "fuori zona".

Avete fatto dei progetti con le scuole superiori, per esempio le Tosi. Ce ne sono altri in cantiere?

Abbiamo partecipato con i nostri progetti di valorizzazione al bando per l'anno scolastico 2021-2022, indetto dal Comune per le scuole del territorio. Attualmente abbiamo terminato una iniziativa con il liceo Bernocchi e a novembre e dicembre siamo impegnate con le scuole Tosi. Altre scuole si sono prenotate per la primavera. Per esempio, l'iniziativa "Valorizziamo Legnano" è stata accolta con grande entusiasmo dall’Istituto Bernocchi. Nelle mattine del 25 settembre, 9 e 23 ottobre sono stati organizzati incontri alla scoperta della città con 20 studenti che frequentano il Liceo scientifico – Scienze applicate. Nella prima sessione, l'attenzione è stata rivolta al Castello di Legnano e ai suoi interni, soffermandosi anche sulle tele dedicate al Trittico della Battaglia di Gaetano Previati e alla mostra degli artisti legnanesi ispirati da Dante.  Nella seconda giornata gli studenti hanno ripercorso la storia della città con la visita al Municipio, al suo cortile e alla Sala degli Stemmi, per recarsi poi alla targa in ricordo di Giuseppe Garibaldi che ha spronato la cittadinanza alla costruzione del monumento dedicato al "Guerriero", ideato dallo scultore Enrico Butti. Il terzo incontro si è concentrato sulla storia dell'industria tessile nel legnanese: il fiume Olona come forza propulsiva della prima industrializzazione e la condizione femminile nel tessile. I ragazzi completeranno il loro percorso presentando un prodotto multimediale e delle proposte per potenziali interventi migliorativi, volti a valorizzare alcune aree del tessuto urbano.

Se una scuola volesse organizzare una giornata con voi, come può contattarvi per avere il vostro supporto? Le vostre iniziative sono destinate anche alle scuole primarie? 

Se una scuola volesse fare una iniziativa sui temi che trattiamo, è sufficiente contattarci al nostro indirizzo mail Gruppociceroni.legnano@gmail.com esponendo obiettivi e finalità. In funzione dell'età degli studenti e del loro programma scolastico, prepariamo una visita adatta alle esigenze, quindi anche le scuole primarie possono partecipare. Abbiamo nel nostro gruppo anche maestre e professoresse che sono già preparate a questo tipo di pubblico.

Avete una pagina facebook o un sito internet  e come vi possono contattare i cittadini? 

I cittadini possono seguire le nostre attività sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/CiceronidiLegnano e prenotarsi utilizzando il nostro indirizzo email Gruppociceroni.legnano@gmail.com

Raffaele Specchia

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