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Busto Arsizio | 11 novembre 2021, 16:16

Istituti superiori Olga Fiorini e Marco Pantani: «Realtà consolidata che non smette mai di innovare e sperimentare»

Il dirigente scolastico Luigi Iannotta illustra le proposte formative offerte nella cittadella educativa di via Varzi a Busto: dalla grande tradizione della moda alle classi specializzate per gli studenti sportivi, dal Liceo delle Scienze Umane che insegna due lingue straniere e lascia spazio all’estro artistico per arrivare all’istituto tecnico di Grafica e Comunicazione che spalanca l’orizzonte anche su web ed influencer

Istituti superiori Olga Fiorini e Marco Pantani: «Realtà consolidata che non smette mai di innovare e sperimentare»

Liceo Artistico, Scientifico o delle Scienze Umane? Istituto tecnico oppure professionale? Meglio un programma orientato alla moda, alla comunicazione o allo sport? Soprattutto, oltre all'indirizzo educativo generale che ogni studente può scegliere, quali specificità comporta la decisione di iscriversi a una delle sei scuole raggruppate sotto l'egida degli Istituti scolastici superiori paritari Olga Fiorini e Marco Pantani? Che cosa differenzia questi percorsi dalle altre realtà simili – almeno nel nome - presenti nel territorio? Su quali materie e attitudini si punta realmente nella stesura del piano formativo?

A cercare di dare una risposta ai vari quesiti è Luigi Iannotta, dirigente scolastico delle scuole superiori dell'universo Acof di via Varzi a Busto Arsizio. Lui è alla guida di un sistema complesso e articolato che proprio in queste settimane si sta presentando a ragazzi e famiglie attraverso una lunga sequenza di Open Day. «Il punto di partenza - spiega Iannotta - è che la nostra va considerata una realtà ormai consolidata nell'ambito della formazione scolastica, questo per dire che non ci sono improvvisazioni o pressappochismi, bensì strutture ben coordinate che, nell'ambito delle opportunità offerte dall’ordinamento scolastico ministeriale, hanno deciso di imboccare strade particolari, esaltando specificità che si riflettono ovviamente nella quantità delle ore di studio di una determinata materia così come nel tempo da trascorrere in laboratorio, quindi con uno spirito di perenne innovazione che punta però su un'esperienza ormai solida».

LA GRANDE TRADIZIONE DELLA MODA

Così il preside illustra le sei possibilità presentate a chi sta finendo la terza media e deve decidere quale cammino intraprendere. «Partiamo dal Liceo Artistico che, nel nostro caso, è incentrato su tutto ciò che riguarda il design della moda e va quindi a riprendere la grande tradizione da cui discende la storia di Olga Fiorini. Si tratta di un percorso che ha l’obiettivo di dare stimoli e competenze adeguate a chi coltiva passione e detiene talento per farsi largo in un mondo molto affascinante e alla perenne ricerca di figure professionali di qualità. Nella nostra zona, siamo l'unico Liceo Artistico improntato in questa maniera».

Una vocazione che si rivede anche nell'Istituto tecnico Sistema Moda, «e in questo caso, rispetto a scuole che incentrano l'attenzione e lo studio sul tessuto, quindi sulla filiera che segue la sua preparazione e nobilitazione, qui in Acof abbiamo scelto di trattare soprattutto l'ideazione e la realizzazione dei capi di abbigliamento e degli accessori». Ciò, nel piano delle lezioni, significa dedicare tanto tempo nel primo biennio alle tecnologie e alle tecniche di rappresentazione grafica, per poi entrare successivamente nel dettaglio dell’utilizzo dei vari materiali e dei processi produttivi e organizzativi della moda.

LA CASA DEGLI SPORTIVI

Un'impostazione molto articolata è stata data, anno dopo anno, anche al percorso scolastico che porta il nome di Marco Pantani e che è dedicato sia a chi pratica discipline sportive in maniera agonistica, sia a chi semplicemente ama il mondo dello sport e desidera trovare una futura dimensione lavorativa proprio in quel comparto. Ormai notissimo è il Liceo scientifico sportivo, «perché è stato un modello a cui si sono ispirate tante scuole simili nate in tempi recenti un po' dappertutto - spiega Iannotta - quindi continua ad essere un punto di riferimento per quanto riguarda la gestione scolastica degli studenti-atleti. Inutile nasconderlo: al "Pantani" abbiamo una marcia in più perché siamo abituati a operare in questo settore, quindi ne conosciamo dinamiche e necessità».

Oltretutto, da pochi anni, il liceo è stato affiancato da un Istituto professionale che dedica molte ore di lezione a materie come il marketing, le tecniche commerciali anche su dimensione digitale, nonché tutto quello che concerne il diritto economico, sempre con un taglio fortemente sportivo. «In pratica - precisa il preside - adesso per un atleta non è più indispensabile frequentare un liceo scientifico per poter beneficiare di tutto quel lavoro di assistenza per conciliare i tempi della scuola con quelli degli allenamenti. Quella dell’Istituto professionale è stata un’aggiunta che ha davvero permesso di andare incontro alle esigenze di tantissimi ragazzi».

L'ARTE DEL SAPER TRASMETTERE

Una delle ultime novità introdotte agli istituti superiori Olga Fiorini, riguarda invece l'Istituto Tecnico di Grafica e Comunicazione, da sempre orientato a fornire una preparazione solida ai ragazzi che desiderano spendere le loro competenze in ambito pubblicitario, della grafica su stampa e digitale, più in generale nella filiera del marketing. «Il salto di qualità che ora gli studenti possono compiere - argomenta Iannotta - riguarda l'opportunità di definire la propria vocazione a partire dal terzo anno delle superiori, dopo un biennio comune, scegliendo fra due diversi indirizzi. Da un lato si può decidere di dedicarsi all'ambito del Visual&Web, in un'ottica che tocca tutti quei campi in cui i giovani sono per molti aspetti più avanti di noi, come ad esempio il ruolo di internet e quello degli influencer, cercando però di guidarli con tanti laboratori e incontri affinché siano aggiornati su un mondo dalle dinamiche particolari e dai cambiamenti repentini.
L'altra opzione è invece quella dell'indirizzo triennale di Photo&Motion, in questo caso con elementi molto più tecnici ma altrettanto suggestivi da sviluppare, sempre con un taglio fortemente dinamico e orientato al futuro».

La sesta scuola coordinata da Iannotta è anch’essa un’eccellenza ormai consolidata: si tratta del Liceo delle Scienze Umane, il quale ha un'opzione economico sociale e contiene soprattutto il Progetto Spettacolo. «In primis si tratta dell'unico liceo non linguistico in cui si studiano due lingue straniere, cioè inglese e spagnolo, mentre una buona parte delle materie trattate fa sì che assomigli anche una mini-facoltà di Scienze politiche. Elemento speciale è però appunto il laboratorio espressivo delle discipline artistiche che rappresenta davvero un’opportunità in più per moltissimi ragazzi che optano per una preparazione umanistica ma che non vogliono rinunciare a dare sfogo anche alla loro anima artistica».

NUMERI DA RECORD

Sono dunque tante e diversificate le opportunità offerte negli istituti superiori che hanno il loro quartier generale in via Varzi a Busto Arsizio, dove sorge oltretutto anche il Liceo quadriennale bilingue di The International Academy, anch'esso inserito nel piano dell'offerta di Acof. Fatto sta che le tante proposte esistenti continuano a richiamare un crescente interesse, tanto che l'anno scorso si è registrato un nuovo record di iscritti: ben 300, di cui due terzi sono stati ovviamente i cosiddetti "primini". Ora, con gli Open Day in pieno svolgimento (info e dettagli sul sito www.olgafiorini.it), si sta lavorando per ritoccare ulteriormente quei numeri, quelli cioè di una realtà che, solo alle superiori, conta ormai più di 800 studenti.

Redazione

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