Eventi - 11 novembre 2021, 14:06

Legnano: il faro del Tirinnanzi si riaccende

Presentata la stagione 2021-22: prosa, musica, cabaret, family show per tornare a coccolare il pubblico. Proposte vantaggiose per le associazioni, incremento dell’offerta di prosa e garanzia di sicurezza nel programma di Melarido, società che gestisce la struttura

Da sinistra, Guido Bragato, Paolo Scheriani, Marco Negri e Rosanna Bergonzi

Da sinistra, Guido Bragato, Paolo Scheriani, Marco Negri e Rosanna Bergonzi

C’è voglia di ripartire, al Teatro Città di Legnano – Talisio Tirinnanzi. C’è voglia di tornare ad accogliere il pubblico. E di rassicurarlo, garantendo lo scrupoloso rispetto delle misure per contenere il Coronavirus. Più prosa (da sette a otto spettacoli), musica, anche con proposte inusuali, cabaret, family show: la stagione 2021-2022 punta ad appagare un pubblico diversificato per età e gusti. Qualche nome: Eros Pagni, Tiziana Foschi, Milena Vukotic, Katia Follesa, Elena D’Angelo, Enzo Iacchetti, Vittoria Belvedere. Si parte il 13 novembre con “La notte dell’innominato”, tratto da “I promessi sposi”, adattamento di Daniele Salvo, con il citato Eros Pagni e Gianluigi Fogacci, Valentina Violo, Simone Ciampi. Poi, il musical “La bella addormentata” con All Crazy & Soldout, il 21 novembre. A seguire, il resto del programma, oltre 20 spettacoli, da consultare su www.teatrotirinnanzilegnano.it.

Conferenza stampa di presentazione oggi, 11 novembre, direttamente sul palcoscenico. L’assessore Guido Bragato: «Questo teatro è uno dei cardini della cultura a Legnano, pur essendo giovane, dalla nuova inaugurazione è trascorso appena un triennio. La sua è una storia ancora da consolidare, anche se ha dato subito frutto. Torno a ringraziare Melarido per il lavoro fatto. Anche per la nostra estate al castello, con il recupero di spettacoli saltati causa  Covid. Siamo certi che la prossima sarà un’ottima stagione».

«Questo programma – il commento di Paolo Scheriani, consigliere comunale con delega alla valorizzazione dei luoghi della cultura - stimola la possibilità di immaginare tanto altro. Si torna alla normalità anche se è curioso parlare di normalità a teatro, visto che il teatro è di per sé anormale. L’anomalia fa scaturire le meglio cose su un palcoscenico. Il Tirinnanzi è luce fondamentale per la città, un faro per la buona vita delle persone che ci abitano».

Parola ai gestori di Melarido. Così Rosanna Bergonzi: «Con l’obbligo del green pass in tanti sono tornati a teatro. Al di là delle nostre coccole, delle attenzioni che riserviamo al pubblico, la certificazione ha garantito più sicurezza e iniziamo a vedere numeri in crescita. Quest’anno la nostra proposta si arricchisce di una novità per le realtà associative, a partire da quelle che si occupano di persone fragili: promuoveremo convenzioni per mettere a disposizione il teatro a costi ribassati e offrire spettacoli di qualità. Capita di assistere a spettacoli non all’altezza dell’associazione che li organizza».

Marco Negri: «C’è stato un periodo di buio, tutti i lavoratori dello spettacolo ne hanno risentito. La cultura non è stata seguita e sostenuta con particolare forza. Qui stavamo ottenendo partecipazione e successo, poi il lockdown e ciò che è seguito ci hanno destabilizzati. Dobbiamo tornare a convincere il pubblico, anche quello composto da adulti e anziani, che ha paura di riprendere. Il green pass ha funzionato da stimolo ma c’è ancora tanto da lavorare e da fare capire. A partire da un punto fermo: il teatro è sicuro».

Accesso con certificato verde, controllo della temperatura all’ingresso, gel a disposizione per sanificare le mani, obbligo di mascherina per il pubblico. «In generale – la sintesi di Negri – chi entra, attori inclusi, deve essere vaccinato o tamponato».

Capitolo biglietti e abbonamenti. Due le formule per seguire gli spettacoli di prosa (oltre ai singoli ticket, abbonamento per tutte le serate o per quattro a scelta). Niente carnet per la musica, contrariamente agli anni scorsi: «Cerchiamo di essere flessibili, riscontriamo una tendenza a evitare impegni nel medio-lungo periodo». Acquisti possibili su TicketOne e, sempre on line e senza commissioni, su Melarido Store. Presto il lancio di un’offerta per spettacoli natalizi e la definizione del “Sipario a chilometro zero”, iniziativa con protagoniste compagnie locali di qualità. Jazz, musica barocca, Shakespear, Pirandello, attualità, commedia brillante, operetta, trasposizioni dal cinema: calendario completo, e in aggiornamento, sul sito del teatro.

Stefano Tosi

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