Gallarate - 11 novembre 2021, 11:19

"Chi mi racconta le storie": leggere fa bene fin dai primi giorni

Un progetto de Il Melograno Centro Informazione Maternità e Nascita Aps, con il contributo di Fondazione Comunitaria del Varesotto mette al centro l'importanza di un nutrimento speciale: i libri

"Chi mi racconta le storie": leggere fa bene fin dai primi giorni

Leggere fa bene, fin dai primi giorni. E anche prima dei passi iniziali di un bimbo.

Dopo un anno e mezzo di pandemia, l’associazione Il Melograno Centro Informazione Maternità e Nascita presenta il progetto “Chi mi racconta le storie”, realizzato con il contributo delle Fondazione Comunitaria del Varesotto.

Il progetto che è al via, prevede incontri informativi per coppie in attesa e neogenitori sull’importanza della lettura precoce, percorsi laboratoriali con mamme e papà in attesa alla scoperta di libri e albi illustrati, gruppi di lettura per genitori e operatori, laboratori per bambini e per adulti su temi specifici legati ai libri, formazioni per adulti sulla letteratura per l’infanzia.

Le attività (alcune online e alcune in presenza) saranno svolte con il supporto del Sistema Bibliotecario “Valli dei Mulini”, Nati per Leggere Lombardia e Il Dondolibro. L’obiettivo finale? Offrire alle famiglie, ai bambini e alle bambine e agli operatori della prima infanzia occasioni - si spiega - dove riscoprire la magia che le esperienze letterarie possono innescare.

«Ci sono più tesori in un libro che in tutti i covi dei pirati dell’Isola del Tesoro… e meglio di ogni altra cosa, puoi goderti queste ricchezze ogni giorno della tua vita». Walt Disney

Maria Montessori definiva i bambini e le bambine nei primi anni della loro vita “mente assorbente”, un essere pronto ad esplorare il mondo attraverso la guida preziosa di un adulto che si prende cura di lui. La scienza ha ormai ampiamente dimostrato quanto il cervello dei bambini e delle bambine siano plastici e ricettivi già in fase fetale e come i primi 1000 giorni di vita di ogni individuo (dal concepimento ai 2 anni) siano fondamentali affinché corpo e mente crescano e si plasmino, gettando le basi per la salute, fisica, mentale e relazionale futura.

È nei primi 1000 giorni che una relazione costante, prevedibile e affidabile rappresenta il nutrimento, che consente al bambino o alla bambina di sentirsi accolto e riconosciuto, protetto e amato in un legame così forte che lo farà sentire sicuro e fiducioso per tutta la vita. La lettura precoce in famiglia, infatti (già dal tempo della gravidanza) e nei contesti educativi arricchisce il bagaglio di strumenti che gli adulti hanno a disposizione per prendersi cura dei più piccoli. Leggere infatti non è solo un’azione ma soprattutto una cura verso lo sviluppo delle potenzialità dei bambini e delle bambine e un prezioso strumento di relazione e comunicazione.

“Chi mi racconta le storie” vuole fornire strumenti per poter affascinare alla lettura e al suo potere. È ormai evidente come l’emergenza sanitaria abbia diminuito le occasioni culturali a disposizione delle famiglie e degli operatori. Riemerge quindi con forza la necessità di riportare la famiglia e bambini “al centro” dei pensieri e delle esperienze culturali in modo da aumentare il benessere collettivo di oggi e, in prospettiva, del futuro. 

Per qualsiasi curiosità sulle attività previste o iscrizioni è possibile contattare Il Melograno scrivendo a info@melogranogallarate.it oppure chiamando al n. 3319987383  

Redazione

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