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Sport | 17 novembre 2021, 11:09

La rabbia di alcuni tifosi di tennis del Varesotto rimasti fuori dagli Atp Finals: «Situazione inqualificabile»

La decisione del Cts di limitare al 60% la capienza del Palazzetto di Torino ha spiazzato un gruppo di appassionati che avevano già comprato il biglietto online: «Alcuni di noi potranno entrare altri no, non si capisce con quali criteri, nessuna spiegazione ci è stata inviata. Solita figuraccia internazionale all'italiana»

La rabbia di alcuni tifosi di tennis del Varesotto rimasti fuori dagli Atp Finals: «Situazione inqualificabile»

La decisione del Comitato Tecnico Scientifico, arrivata sabato, un giorno prima dell'inizio della manifestazione, di limitare al 60% la capienza del Palazzetto dello Sport di Torino dov'è in corso il prestigioso torneo internazionale Atp Finals, che vede affrontarsi i migliori giocatori di tennis del mondo, ha spiazzato un gruppo di tifosi del Varesotto, che avevano già comprato il biglietto online, generando una comprensibile rabbia. 

«Abbiamo acquistato i biglietti separatamente, in momenti diversi e in settori differenti e giornate del torneo diverse e abbiamo scoperto che alcuni di noi potranno entrare mentre altri dovranno starsene a casa e vedersi il torneo in televisione» raccontano.

Tutti coloro che avevano comprato un biglietto online hanno ricevuto solo una mail, il giorno prima dell'inizio del torneo, in cui si comunicava di verificare, cliccando su un link, se il proprio biglietto fosse "valido" per entrare.

«Non c'è stata nessuna comunicazione né nessuna spiegazione sui criteri che hanno portato a scegliere quali biglietti andassero bene e quali no - proseguono i tifosi varesotti - c'è chi di noi l'ha comprato prima e non potrà entrare, mentre altri amici che li hanno comprati dopo sì. Una situazione inqualificabile. Il biglietto meno caro che abbiamo pagato costa 94 euro».

La Federazione Italiana Tennis ha chiesto una deroga al Cts per aumentare quel poco necessario la capienza del Palazzetto, circa il 7%, per poter soddisfare tutte le richieste di ingresso, ma la risposta è stata negativa. 

«E poi dalla tv vediamo spettatori tutti seduti vicini nei vari settori e solo qualche posto vuoto e file di persone alle biglietterie - si sfogano i tifosi rimasti fuori - ci hanno detto che rimborseranno i biglietti ma non come né quando. E' troppo chiedere comunicazioni serie a chi ha pagato il biglietto? Ci sembra una macroscopica mancanza di professionalità e di rispetto da parte di tutti. Considerando che si tratta di un evento internazionale con tifosi in arrivo da tutto il mondo, abbiamo fatto la solita figuraccia internazionale all'italiana».

Matteo Fontana

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