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Valle Olona | 18 novembre 2021, 15:31

Puzze in Valle, la rivolta dei sindaci: «Non ne possiamo più, soluzioni veloci»

Castellanza, Marnate e Olgiate hanno aperto così la riunione del tavolo tecnico: «Portiamo l'esasperazione dei cittadini». E chiedono alla gente di continuare a segnalare con i canali ufficiali

Un precedente tavolo sugli odori molesti con i sindaci della Valle

Un precedente tavolo sugli odori molesti con i sindaci della Valle

«Non ne possiamo più».

È il modo con cui i sindaci di Castellanza, Marnate ed Olgiate Olona spiegano di aver aperto l'ultima riunione del tavolo tecnico riunito per un aggiornamento sulle puzze in Valle Olona.

Con una, ennesima, accorata ed univoca richiesta a tutti gli enti rappresentati nella seduta, si spiega in un comunicato congiunto: «Portiamo a questo tavolo l'esasperazione dei nostri cittadini, e Vi chiediamo concrete e veloci conclusioni che portino alla soluzione del problema».

Il problema delle immissioni maleodoranti che attanaglia da anni la zona del fiume nei tre Comuni della Valle  - si è detto -  si è acuito negli ultimi mesi con inaudite ed intollerabili frequenza ed intensità, e in conseguenza anche il nostro impegno nel tentare su tutti i fronti possibili di contrastare detto fenomeno, si è altrettanto intensificato. «Quello che ci interessa è unicamente risolvere il prima possibile il problema e andremo avanti su questa linea senza sosta - dicono i sindaci Mirella Cerini, Giovanni Montano ed Elisabetta Galli -  Finalmente la nostra pressante e costante insistenza, presso tutti gli enti coinvolti, ha smosso la situazione da tempo stagnante e ad esito della stessa, sembrano arrivare i primi risultati: le ricerche scientifiche hanno ristretto il campo di indagine e si stanno focalizzando su alcuni punti individuati come presunte fonti ed origini delle emissioni maleodoranti».

E ancora «Alfa ha già incaricato il Politecnico di effettuare nuove ricerche, investendo ingenti risorse volte ad intervenire sui punti di criticità al fine di eliminare gli odori sin dalla fonte, impedendone l'immissione nell'aria, mentre, parallelamente, anche Arpa, Provincia di Varese e Ato si sono attivati per attuare una vigilanza serrata in verifica delle conformità di tutti gli scarichi nella fognatura pubblica.Nell’ultimo tavolo tecnico con i comuni ARPA, ATO, ATS, ALFA e Provincia sono stati forniti ulteriori chiarimenti ed aggiornamenti, in particolare in merito ai prossimi interventi che verranno effettuati sul depuratore: l’impianto di aspirazione e l'abbattitore degli odori saranno istallati e diverranno operativi entro il 30.11.2021».

Questa data è cruciale: «Tale infatti è il termine accordato al gestore del depuratore per l'effettuazione degli interventi descritti e noi monitoreremo attentamente che gli organi preposti al controllo del rispetto di detta scadenza effettuino le opportune e dovute verifiche. In attesa dunque di aggiornamenti in tempi stringenti sugli sviluppi di cui sopra e su ulteriori informazioni che avremo cura di diffondere in via ufficiale a tutti i cittadini non appena a noi riferite, - concludono i sindaci - confidiamo nel buon fine di tutte le iniziative sinergicamente attualmente attive. Invitiamo nuovamente e come sempre i cittadini a persistere nelle segnalazioni, attraverso i canali ufficiali già più volte indicati e attraverso gli uffici comunali».

Redazione

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