/ Valle Olona

Valle Olona | 29 novembre 2021, 18:06

Violenza sulle donne: alla palestra di Marnate prove pratiche di autodifesa

Una fiaccolata e un intero pomeriggio per lanciare un messaggio forte e chiaro contro la violenza sulle donne. Sabato scorso, il Comune ha organizzato una serie di iniziative in occasione del 25 novembre. In palestra delle scuole “Dante” prove e mosse di autodifesa con Fusion Kickboxing Team. Partecipazione di Cav Icore e forze dell'ordine

Violenza sulle donne: alla palestra di Marnate prove pratiche di autodifesa

Una fiaccolata e un intero pomeriggio per lanciare un messaggio forte e chiaro contro la violenza sulle donne. Sabato scorso, a Marnate, il Comune ha organizzato una serie di iniziative in occasione del 25 novembre. Da principio, la fiaccolata: nel cortiletto del comune, i partecipanti (non soltanto donne ma anche uomini) hanno acceso le fiaccole con la scritta “Rispetto”. Da piazza Sant'Ilario fino la palestra della scuola media “Dante Alighieri” per sensibilizzare e ricordare quelle donne vittime di violenza. La fiaccolata è stata scortata dalla Polizia locale, coadiuvata dai volontari della protezione civile, dal maresciallo Giuliano della caserma di Gorla Minore e da una donna carabiniere.

In palestra sono iniziati gli interventi: un saluto del sindaco Elisabetta Galli che, richiamando la parola scritta sulle fiaccole, ha ribadito il significato della giornata, precisando che non si può cambiare quanto già successo ma si deve operare per il cambiamento di mentalità e di educazione, appunto «nel rispetto di ciascun essere umano per l’eliminazione delle violenze».

Poi l'intervento della presidente del centro antiviolenza Icore di Gorla Maggiore, Luciana Lucietto, che opera in rete a livello provinciale, che ha illustrato l’attività di supporto e ascolto del Cav con una sede appena aperta anche nel Tradatese e del tenente dei carabinieri della stazione di Tradate, Francesco Medda, che ha raccomandato l’importanza della tempestività della segnalazione dei soprusi da parte delle vittime ma anche di parenti, amici e vicini, per una efficace prevenzione dei crimini. Riferendo poi la procedura prevista dal cosiddetto “codice rosso”, la nuova normativa che consente di adottare più celermente i provvedimenti di protezione delle vittime dei reati di maltrattamenti in famiglia, stalking e violenze. Ovviamente, dietro denuncia (e il “muro del silenzio non è per nulla facile da abbattere per una serie di motivi che meritano altrettanta cura e attenzione), si introduce un canale prioritario prevedendo tempi ristrettissimi.

A seguire, la presentazione dei maestri di arti marziali della Fusion Kickboxing Team. Ai presenti sono state mostrate alcune mosse di autodifesa, poi sperimentate e praticate, in prima persona, sul tatami. «È stato tutto molto bello e partecipato – ha concluso il sindaco di Marnate, Elisabetta Galli - ringrazio i presenti ma soprattutto i relatori ed i maestri augurandomi che in futuro non sia più necessario imparare a conoscere le arti marziali per prevenire o difendersi da agguati, ma solo per puro divertimento e passione sportiva».

A.M.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore