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Valle Olona | 06 dicembre 2021, 17:59

Fagnano, “Solidarietà e Progresso” a gamba tesa sulle mense scolastiche: «Maggioranza cotta»

Tramite il capogruppo Paolo Carlesso anche la richiesta di un tavolo tecnico per discutere i problemi che attanagliano i plessi scolastici del paese e gli aumenti tariffari. “Solidarietà e Progresso” sollecita assessori, Cda di Geasc e commissione mensa

Il capogruppo Paolo Carlesso

Il capogruppo Paolo Carlesso

Il gruppo di minoranza “Solidarietà e Progresso”, rappresentato in consiglio comunale dal capogruppo Paolo Carlesso e da Greta Meraviglia, interviene nuovamente sui problemi del servizio mensa, principalmente al plesso “Rodari” di Bergoro”, oggetto di un'accesa discussione in pubblica assise (LEGGI QUI) e poi di una conferenza stampa ad hoc di sindaco e vicesindaco (LEGGI QUI).

Riceviamo e pubblichiamo.

«Abbiamo assistito in questi giorni al goffo e paradossale tentativo della coppia Baroffio-Michelon di erigersi al ruolo di paladini risolutori dei problemi della mensa alle scuole Rodari, con un blitz degno dei migliori agenti del Mossad.

La società che ha in appalto il servizio mensa espleta tale compito dal 2014.

Durante l’amministrazione Simonelli, il centrosinistra ha realizzato il nuovo centro cottura e il refettorio alle scuole Orrù e nella materna Giovanni Paolo II ed ha cercato di potenziare il servizio mensa alle Rodari realizzando un refettorio interno. Con l’arrivo del Covid, per evitare sovraffollamenti, lo spazio utilizzato è stato smembrato in due aule didattiche con la conseguente diminuzione degli spazi per la refezione e con il verificarsi di problemi alla rete elettrica interna della scuola, che non ha più supportato l’uso contemporaneo delle tre “scalda vivande”.

Sono due anni che i bambini si ritrovano a mangiare cibo freddo. Mettere una pezza temporanea a questa situazione non serve, come non servono i giudizi culinari alla Bruno Barbieri di Masterchef rilasciati dagli esponenti della maggioranza. È evidente che attualmente a Bergoro manca una nuova struttura che ospiti la mensa, così come è evidente che la nuova amministrazione, come dichiarato in consiglio comunale, non ha intenzione di mettere a bilancio i soldi necessari alla realizzazione di una nuova costruzione perché ha individuato altre priorità per il paese.

Infatti, dopo aver emendato la nostra mozione sulla costruzione di una nuova struttura per il pranzo dei bambini, ha deciso che l’opera fondamentale per Fagnano nell’immediato debba essere il nuovo impianto audio nella sala consiliare (90 mila euro). Di prioritario c'è poi naturalmente da acquistare l'ex cinema Apollo. La maggioranza non ha mai avuto interesse a realizzare una nuova area mensa alle Rodari», l'affondo di Solidarietà e Progresso che prosegue: «Infatti, tra i quattro gruppi politici presenti in consiglio comunale è l’unico a non averlo avuto nel programma elettorale, in quel documento che hanno presentato ai cittadini non si spiegava nemmeno che avrebbero aumentato tutte le tariffe, come mai?

Facendo i conti della serva l'aumento per una famiglia con un figlio che usufruisce di pre-scuola, doposcuola, mensa e trasporto scolastico è di quasi 50 euro al mese. La maggioranza ha deciso che da settembre subiranno grossi aumenti il servizio di trasporto alle primarie (+25%), il costo per la frequenza al doposcuola (+20%), l’iscrizione al pre-scuola (+25%), il buono pasto (speriamo caldo) alle scuole primarie e alla scuola dell'infanzia (+20%), il costo pasto all’asilo nido (+9%), la merendina ai bambini dell’asilo nido (+8%), fino ad arrivare ai lumini del cimitero che aumenteranno del 67% insieme a tanti altri “ritocchi” tariffari.

Questi aumenti generalizzati sono stati decisi prima del “blitz” del 22 novembre e cosa hanno a che fare con la volontà di migliorare il servizio della mensa scolastica? Come verranno spesi? Si chiedono aumenti e non si dice quali saranno gli investimenti (sempre che ci siano). Andrebbe fatto il procedimento inverso.

Qualcosa non torna nei racconti di Baroffio e Michelon, sull'argomento mensa e tariffe la maggioranza ci sembra già fin troppo cotta».

Contestualmente, arriva la richiesta di un tavolo tecnico per discutere i problemi che attanagliano i plessi scolastici del paese e gli aumenti tariffari. È il capogruppo Paolo Carlesso a farsene promotore e portavoce.

«La discussione sul servizio mensa apparsa sulle testate giornalistiche e sui media, sta prendendo una piega inaccettabile. Perché scuola e il servizio mensa devono essere tutelati e garantiti, dato che sono servizi della comunità fagnanese.

Si sta a mio modo di vedere oltrepassando il segno. Credo sia evidente a chiunque che gli aumenti tariffari siano generalizzati e che poco o nulla abbiano a che fare con il miglioramento del servizio mensa alle Rodari, perché se così fosse l'amministrazione avrebbe il dovere di dimostrare questa relazione sulla scorta di atti amministrativi. Pertanto – prosegue Carlesso – si chiede la disponibilità dell'amministrazione alla convocazione urgente di un tavolo tecnico, per parlare dei problemi della mensa e degli aumenti tariffari, in modo da tutelare realmente gli interessi dei cittadini.

Al tavolo tecnico dovrebbero partecipare: i capigruppo delle forze politiche in consiglio comunale, gli assessori competenti, il Cda di Geasc e i membri della commissione mensa».

Redazione

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