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Busto Arsizio | 07 dicembre 2021, 17:57

Maggioni: «Sulla sanità partecipiamo al Tavolo di confronto. Ma vogliamo la commissione»

Il capogruppo del Pd spiega la posizione delle minoranze sul tema: «Siamo già in ritardo e serve allargare il confronto»

Maurizio Maggioni

Maurizio Maggioni

Si è già in ritardo sul tema della sanità: si parteciperà al Tavolo di confronto istituito dal sindaco Antonelli a Busto, ma serve la commissione.

Così scrive Maurizio Maggioni, capogruppo del Pd portando il punto di vista delle minoranze: «Abbiamo risposto alla lettera del 3 dicembre scorso con la quale il sindaco inaugura un “Tavolo di confronto sul tema della salute e della sanità”, indicando la partecipazione del nostro gruppo. Intendiamo partecipare ad ogni occasione  di consultazione e di audizione. Ascolteremo e porteremo il nostro contributo. Sulla Sanità cittadina siamo già molto in ritardo e tanti problemi richiedono analisi e dibattiti di merito specifico che si sarebbero dovuti organizzare da tempo: il tema di ciò che si deve fare per l’Ospedale cittadino, ora ed in futuro, insieme con gli interventi della sanità territoriale non sono stati approfonditi pur essendo all’ordine del giorno da qualche anno»            

Viene ribadita la proposta condivisa tra minoranze: «La volontà di agire con la massima celerità ed efficacia, è stata la principale finalità per la quale abbiamo proposto alla Presidenza del Consiglio, nella Conferenza dei Capigruppo il giorno 15 novembre scorso, la costituzione di un’apposita Commissione Consiliare con l’intento di affrontare tutti i problemi e gli obiettivi cittadini relativi alla Sanità, aperta all’apporto di ogni competenza medica, tecnica ed urbanistica senza nessuna preclusione, in modo sistematico  e metodico».           

Di qui l'idea: «Abbiamo proposto quindi un organo collegiale, che avrebbe il crisma dell’istituzione formale, che avrebbe già il corredo delle procedure regolamentari e  decisionali, essendo predefiniti i rapporti con la Giunta ed  il Consiglio,  efficace quindi nella sua operatività.  Sarebbe poi l’unico organo formalmente riconoscibile anche dalle altre Amministrazioni Comunali da coinvolgersi  obbligatoriamente in un rapporto di collaborazione e che, da ultimo, sarebbe efficace nella sua operatività».           

Ma anche il rammarico che viene espresso: «Non abbiamo ricevuto nessuna risposta né affermativa, né contraria ed abbiamo quindi protocollato, il giorno 29 e in accordo con gli altri Gruppi di minoranza,  la proposta di formale istituzione di questa Commissione da votarsi in Consiglio.  Al silenzio perdurante dei Gruppi di maggioranza, ormai da più di 20 giorni, supplisce ora il “Tavolo ” del Sindaco, sovrapponibile alla Commissione Consiliare, che ha però il difetto di non essere istituita, cioè di non discendere da alcun atto deliberativo che possa darle forma e certificarne le modalità di lavoro e decisionali».     

Ecco perché si è deciso così: «Parteciperemo comunque a questo “Tavolo di confronto”, con la massima disponibilità alla ricerca ed all’approfondimento, chiederemo di allargare la partecipazione  a tutte le altre competenze sanitarie, tecniche, urbanistiche ed istituzionali che si rendessero necessarie e rispetteremo la natura del “tavolo di confronto”, che raccoglie e confronta idee ma non decide pareri,  ribadendo la maggior efficienza ed efficacia di una Commissione Consiliare, il cui regolamento stabilisce  le relazioni con gli tutti gli organi dell’Amministrazione  e le modalità delle sue decisioni.  In questo senso sosterremo la proposta all’ordine del giorno del Consiglio per la costituzione di una Commissione Consiliare insieme con gli altri Gruppi di minoranza, perché comunque indispensabile».  

Redazione

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