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Busto Arsizio | 14 dicembre 2021, 19:17

Viale Boccaccio, che rompicapo: «Ma stiamo trovando la soluzione»

Rotonde? Nuovi tempi dei semafori? A Busto l'assessore Loschiavo ha convocato i tecnici, nuovi studi per «arrivare presto a un'alternativa efficace e definitiva». Intanto si va verso la chiusura dei varchi centrali

Viale Boccaccio

Viale Boccaccio

Un rompicapo. Ormai il secondo nome di viale Boccaccio a Busto Arsizio, dove le code sono diventate le migliori amiche dei due semafori, in via Alba e più avanti a Borsano. Rotonde? Interventi più efficaci sui tempi degli impianti?

L'assessore Salvatore Loschiavo è deciso a scioglierlo, quel rompicapo e oggi si è confrontato con i tecnici.  Ma non lo promette come dono di Natale, non vuole regalare illusioni per le feste. Spiega l'esponente della giunta Antonelli: «È importante studiare bene la situazione. Meglio metterci ancora un po' di tempo, ma dare un'alternativa efficace e definitiva». Con un terzo elemento chiave: le risorse, che devono essere spese con oculatezza ovviamente.

Insomma, dev'essere una soluzione sostenibile - per usare un termine collaudato di questi tempi - per tutti. L'unica certezza in questa partita è che si andrà verso la chiusura dei varchi centrali del lungo viale, già prevista dal piano del traffico.

Ma che cos'è accaduto dunque oggi? Va detto che la difficoltà di individuare il rimedio è legata anche al fatto che gli incroci sono due, e con caratteristiche ben differenti. In quello ancora bustocco, c'è la vicinanza con la scuola: una rotonda lì potrebbe essere tutt'altro che d'aiuto a far scorrere il traffico, garantendo anche la sicurezza.

Già, la sicurezza. Non dimentichiamo che i semafori a due tempi, sue due distinte corsie, sono arrivati per questo motivo: per porre un freno agli incidenti, purtroppo anche mortali, accaduti soprattutto di notte.

«Prima di tutto - osserva l'assessore - è in corso uno studio dunque sull'efficacia delle rotonde in questi punti. La chiusura dei varchi intanto è importante,  per consentire i cosiddetti punti di rilancio, ovvero la possibilità di tornare indietro: e comunque questa si farà». Se non dovessero essere possibili, opportune o appunto sostenibili, un approfondimento sui tempi dei semafori potrebbe offrire la soluzione percorribile. 

In ogni caso, oggi l'assessore ha chiesto a tutti di dedicarsi a fondo alla questione, considerando che viale Boccaccio è un'arteria strategica e di collegamento anche verso l'Altomilanese: «Risolveremo presto, prima possibile. Importante però fare l'intervento giusto, non poi accorgersi che servono altri rimedi ancora». 

Ma. Lu.

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