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Legnano | 23 dicembre 2021, 07:30

Roberto Trucco nuovo presidente dell’Associazione Artistica Legnanese. Le sfide all’orizzonte

«È necessario cambiare pagina, dare un volto nuovo più confacente alle mutate esigenze storiche, valorizzando le competenze di ogni associato», spiega il neo-presidente. Il motto del suo programma è «innovare per crescere nel solco della tradizione»

Roberto Trucco nuovo presidente dell’Associazione Artistica Legnanese. Le sfide all’orizzonte

L’assemblea dei soci dell’Associazione Artistica Legnanese ha rinnovato il Consiglio direttivo, prendendo atto della indisponibilità a ricandidarsi di Fabrizio Rovesti, presidente in carica da 25 anni. Il nuovo Consiglio direttivo, tenendo conto dei voti assembleari, ha provveduto alla attribuzione delle cariche sociali. Presidente Roberto Trucco, vicepresidente Maria Cristina Limido, tesoriere Mario Battimiello, segretaria Maria Luisa Bossi, vicesegretaria Ivan Olimpia Belloni, consiglieri Marzia Mucchietto, Annalisa Mitrano, Antonio Mancini; probiviri Dario Zaffaroni, Gianfranco Leva.

Il presidente

Il nuovo presidente Roberto Trucco nasce a San Vittore Olona nel 1948, da Dimi Gilda, figlia del pittore Piero Dimi, e da Oreste Trucco, nato ad Alba, ed è discendente da una famiglia di artisti che risale al 1600. Oreste, reduce da un campo di prigionia in Germania, inizia a lavorare a San Vittore Olona nella ditta del fratello. La sua passione per l’arte lo porta a fare amicizia con Piero Dimi, di cui sposa la figlia.

Nel 1963, il trasferimento a Legnano. Da sempre Roberto è stato animato due passioni: la ricerca, che lo porta a laurearsi in chimica industriale, e le arti figurative presenti nel suo Dna, che coltiva fin da piccolo seguendo suo padre e intrattenendo rapporti di amicizia con tanti artisti legnanesi amici del nonno Piero.

A 20 anni inizia a partecipare alle prime collettive con lusinghieri successi, iscrivendosi all’AAL, e nel ‘70 vince il premio Città di Legnano. La sua attività lavorativa di docente, di preside e presidente di distretto scolastico lo allontana temporaneamente dall’associazione, ma non smette di dedicarsi alla poesia.

Negli anni 90 il desiderio di sperimentare nell’arte gli fa riprendere il percorso di ricerca interrotto che continuerà fino ad oggi. Dal 2008 organizza una serie di mostre dal titolo “Tre generazioni a confronto” con opere di nonno Piero Dimi, di papà Oreste e del fratello Giorgio.  Nel 2014 rientra nell’AAL partecipando attivamente a tutte le iniziative.

Nel suo percorso di crescita artistica due persone sono fondamentali: la professoressa Marinella Ranzini, sua prima critica e mentore che lo ha spinto ad affrontare le prime esperienze personali, ed Evi Guida, pittrice, scrittrice e critica d’arte, che ha influito sulla ulteriore evoluzione delle ultime opere. Infine, ma non per ultimo, Amedeo Fusco del Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa che ha creduto in lui e lo ha fatto partecipare a mostre di livello nazionale ed internazionale. Ama la natura, che indaga utilizzando lo strumento fotografico per coglierne gli elementi più semplici, ma spettacolari, con l’occhio dell’artista. È tra i fondatori dell’associazione “A. De Gasperi” di Legnano e socio fondatore del Lions Club Olgiate Olona.

L’associazione

«L’Associazione Artistica Legnanese – racconta Trucco – nasce il 30 maggio del 1947 ad opera di 13 soci fondatori, due poeti (Giuseppe Tirinnanzi, Guido P. Conti) e 13 pittori (Enzo Pagani, Riccardo Gironi, Pino Rusconi, Maurizio Simonetta, mio nonno Piero Dimi, Luigi Raimondi, Angelo Osti, Angelo Pinciroli, Mosè Turri, G, Battista Lillia, Oscar Signorini), in un clima di grande fermento artistico che caratterizza il primo dopoguerra legnanese e lombardo. La storia dell’associazione, intimamente legata alla storia locale, è ricca non solo di mostre di notevole pregio ma anche di una attività culturale rivolta ai grandi movimenti e artisti che in questi 75 anni si sono posti alla ribalta nazionale e internazionale.  Di particolare interesse le mostre per il sessantesimo e settantesimo».

«In questi ultimi due anni di pandemia - prosegue Roberto Trucco - l’attività dell’associazione non si è fermata e sono state realizzate mostre virtuali visitabili sul nostro sito Youtube. Inoltre si è contribuito con la donazione di opere a favore della Fondazione Ospedali di zona in risposta alle necessità imposte dall’emergenza. Dal settembre di quest'anno è ripresa  l’attività espositiva con due mostre: una al Castello Visconteo di Legnano “E fu l’alba a ridestare i nostri sogni” dedicata al settecentesimo anniversario della nascita di Dante, l’altra  a “Villa Corvini” a Parabiago dedicata al centenario della nascita di Felice Musazzi.

I progetti

«È difficile ripartire sostituendo chi ha retto un’associazione per 25 anni con competenza e grande dedizione – osserva il neo-presidente –. È necessario cambiare pagina, dare un volto nuovo più confacente alle mutate esigenze storiche, valorizzando le competenze di ogni associato. Sarà inevitabile rivedere lo statuto per adattarlo alle nuove normative delle associazioni no profit e coinvolgere giovani artisti nelle attività del nostro sodalizio. A questo scopo ritengo importante iniziare collaborazioni con le scuole artistiche da un lato e una maggior presenza sui social dall’altra. Si cercherà di incentivare i rapporti con altre associazioni culturali e imprenditoriali presenti in zona. Ritengo anche necessario uscire dal nostro ambito per proporci in mostre a livello nazionale collaborando con altre realtà simili alla nostra. Non trascurerò le attività culturali che sono sempre state una parte fondamentale delle attività dell’AAL fin dalle origini. In definitiva il motto del programma che sottoporrò al mio direttivo è "innovare per crescere nel solco della tradizione"».

Le prossime iniziative

«Il nuovo direttivo – anticipa Trucco – essendo stato rinnovato da pochi giorni, non ha ancora avuto modo di stilare il programma per il prossimo anno. Sicuramente sarà allestita una importante mostra per festeggiare degnamente il 75° dalla fondazione ma non sarà la sola attività legata a questo importante anniversario. Valuteremo inoltre la possibilità di realizzare altre mostre in sedi da definire».

L’associazione ha sede presso la Famiglia Legnanese, in villa Jucker in viale Matteotti 3 a Legnano. Dispone di una pagina Facebook (AAL associazione artistica legnanese), di un sito web (associazioneartisticalegnanese.it) e di una mail: associazioneartisticalegnanese@gmail.com.

Raffaele Specchia

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