/ Politica

Politica | 29 dicembre 2021, 17:33

Legnano, Servizi educativi e socio-assistenziali ad Azienda So.Le: la maggioranza rivendica la scelta

Comunicato congiunto di Partito Democratico, Insieme per Legnano - Legnano Popolare e riLegnano dopo il voto alla delibera in un Consiglio comunale disertato da quasi tutti i gruppi di minoranza. Ribadite le ragioni della via intrapresa e risposta al documento di Lega, Lista Toia, Forza Italia e Fratelli d’Italia: dall’opposizione, richieste ostruzioniste

Palazzo Malinverni, sede del Consiglio Comunale di Legnano

Palazzo Malinverni, sede del Consiglio Comunale di Legnano

Ultimo Consiglio comunale del 2021, a Legnano, segnato dall’assenza dei gruppi di Lega, Lista Toia, Fratelli D’Italia e Forza Italia. Gruppi che, a seduta in corso, hanno diramato un duro comunicato sui metodi con cui la maggioranza gestisce, dal loro punto di vista, l’azione amministrativa e su scelte quali, in primis, l’affidamento ad azienda So.Le dei servizi educativi e di quelli socio assistenziali. A comunicato congiunto segue comunicato congiunto, questa volta dei gruppi di maggioranza: Partito Democratico, Insieme per Legnano – Legnano Popolare, ri-Legnano.    

«Durante il Consiglio comunale di ieri sera, 28 dicembre – si legge - è stato approvato l’affidamento all’azienda speciale So.Le della gestione dei servizi alla persona in ambito socio-assistenziale e socio-educativo per gli anni 2022-2027». Il testo riepiloga, poi, contenuti già portati in aula dal vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali, Anna Pavan: il lavoro svolto in numerosi incontri tecnici e politici, l’impossibilità (per legge e per ragioni pratiche) di agire in certi ambiti da parte dei singoli Comuni, l’accresciuta complessità dei bisogni sociali «che richiede risposte integrate, specialistiche, sostenibili», una riforma del Terzo Settore che prevede coprogettazione e copragrammazione come metodo, per Comuni e aziende consortili.

L’approvazione della delibera, si sottolinea, «…conferma i servizi già in carico e ne aggiunge altri (in gran parte già conferiti dagli altri Comuni a So.Le). È chiaro che il voto di ieri sia un punto di partenza. Il lavoro di perfezionamento e sviluppo delle attività, la configurazione e lo sviluppo dell’Azienda verso forme di cooperazione con il Terzo Settore, l’implementazione di servizi strategici e innovativi, la coesione coi Comuni per la maggior integrazione con Asst, la  realizzazione della casa di comunità presso il vecchio ospedale che dovrà ospitare anche i servizi sociali saranno le prossime sfide, da affrontare in ottica cooperativa e coordinata. Azienda So.Le sarà un interlocutore adeguato e strumentale alle esigenze e ai bisogni dei cittadini».   

Inevitabile la stoccata alle minoranze, alla loro assenza dall’aula consiliare e al loro comunicato: «Non possiamo che rammaricarci e ritenere fantasiosa la ricostruzione delle dinamiche delle sedute, dove veniamo descritti come arroganti. Ci pare al contrario ostruzionista la richiesta avanzata in più di una commissione di rimandare le discussioni a sedute successive, adducendo motivazioni pretestuose ma dimostrando chiaramente di non aver nemmeno letto la documentazione a suo tempo fornita. Siamo fermamente contrari alla politica della strumentalizzazione e manipolazione della realtà e crediamo che la seduta di ieri sera lo dimostri con i fatti».

Stefano Tosi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore