La dolce Vita | 31 dicembre 2021, 10:15

Come affrontare le abbuffate natalizie senza farsi male

Gli errori da evitare. Alimentazione consapevole e cultura del movimento: questa è sempre la ricetta “magica” anche per sopravvivere alle feste

Come affrontare le abbuffate natalizie senza farsi male

Premesso che prevenire è meglio di curare, l’ideale sarebbe quello di evitare del tutto le abbuffate natalizie: soprattutto per le persone più fragili abituate a pranzi e cene frugali che si vedono catapultate nella grande kermesse delle festività a base di pranzi/cene da 5 portate!

Ma facciamo quattro conti: per accumulare un Kg di grasso occorrono circa 8mila Kcal e considerando che si incomincia a “ trasgredire “ (anche se non amo molto questo termine, che implicata una sorte di giudizio morale su cose che con la morale non hanno nulla a che fare!) a partire dalla metà di novembre (una sorta di calendario dell’avvento allargato!) arriviamo a metà di gennaio con 3-4 Kg in più  senza dimenticare le puntate al pronto soccorso per problematiche cardiache (a volte anche fatali!) o digestive  dovute all’eccesso di cibo “pesante” e bevande alcoliche; mediamente in ognuno dei grandi pranzi o cene delle festività assumiamo delle 3000 alle 6000 Kcal. che mettono a dura prova, fegato, reni e intestino che devono fare gli straordinari per eliminare le scorie e le tossine ingerite!

Stanchi ed appesantiti ci apprestiamo alla fase della “penitenza”: PROTAGONISTA è Sua Maestà il Digiuno Assoluto.

All’errore numero 1 ora aggiungiamo l’errore numero 2! Facciamo i conti al rovescio: se abbiamo acquisito peso in 2-3 settimane , i soliti 2-3 giorni di digiuno non sortiranno  nessun effetto se non quello di stressare ed affamare ulteriormente il nostro organismo.

Un ritorno sereno alle buone abitudini prefestività, se ne avevamo, o cogliere il momento propizio per acquisirne  di ottime: questa  è la scelta vincente. Per cui via alcolici, fritti, formaggi, burro, salse, zuccheri, via libera invece a frutta e verdura di stagione, spremute di arance e frutti di bosco, all’aumento dell’introito di fibre (vi ricordo che dovremmo assumere almeno 30 g di fibre al giorno scelte tra i seguenti alimenti: cereali integrali, legumi, carciofi, finocchi, carote, prugne, sedano, cavoli, mele, pere), all’assunzione di  almeno  due litri di acqua al giorno. Meglio se  ricca di calcio e povera di sodio, a condimenti “sani” come l’olio d’oliva e, magari, utilizzando la ricchezza del nostro territorio in termini di  spezie amiche della salute quali zenzero, curcuma, cannella, che favoriscono una significativa riduzione del tasso degli zuccheri e dei grassi nel sangue ed origano, timo, con spiccate proprietà digestive, che aiutano la motilità intestinale ed il riassorbimento dei gas intestinali.

E per finire, eccoci all’errore n.3 : l’improvvisa passione per l’attività fisica in persone  cronicamente sedentarie  e, magari, ”DIVERSAMENTE GIOVANI “.

Ogni anno, nei mesi di gennaio e febbraio, si verifica l’ormai tradizionale aumento esponenziale delle  iscrizioni alle palestre con conseguente iperlavoro di cardiologici ed ortopedici; per fortuna la  benemerita legge Balducci ha in parte arginato questo fenomeno! L’attività fisica di un certo impegno deve essere svolta tutto l’anno per essere efficace senza danneggiare l’organismo ma nulla ci vieta di essere attivi anche con solo 30 minuti al giorno di camminata di buon passo!

Quindi come sempre alimentazione consapevole e cultura del movimento: questa è sempre la ricetta “magica”  anche per sopravvivere alle feste.

Milena Colzani

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La dolce Vita

Con la rubrica quindicinale “la dolce Vita” l’Associazione Diabetici Valle Olona si impegna a diffondere conoscenza e consapevolezza di questa malattia. Grazie all’intervento degli esperti si potranno approfondire le tematiche legate al diabete e la possibilità di conviverci con serenità, nonché lavorare sulla prevenzione attraverso un corretto stile di vita. Ogni due venerdì (a partire dal 19 marzo) troverete una risposta ai vostri quesiti, che potete mandare all’indirizzo mail info@ladolcevitavalleolona.it

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