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Territorio | 10 gennaio 2022, 15:33

I ladri oltraggiano la memoria dei Caduti al cimitero di Cardano al Campo

Ignoti hanno trafugato 41 delle 53 targhette originali con i nomi dei soldati periti nella prima guerra mondiale, che erano affisse ai picchetti di viale delle Rimembranze e che erano state recentemente restaurate. Lo sdegno degli Alpini: «Gesto inqualificabile, uno scempio che non è opera di sprovveduti». Rubate anche le catene che congiungevano i paracarri

I ladri oltraggiano la memoria dei Caduti al cimitero di Cardano al Campo

Un vergognoso e grave oltraggio alla memoria dei Caduti di Cardano al Campo si è verificato nei pressi del cimitero del paese.

Le targhette celebrative con i nomi dei Caduti della prima guerra mondiale, sono state quasi tutte asportate dai picchetti di Viale delle Rimembranze.

«Non conosciamo le parole capaci di qualificare gli autori di un simile gesto» commentano sdegnati in una nota il presidente della sezione Ana di Varese Franco Montalto e il capogruppo degli alpini di Cardano al Campo Bruno Mutta. 

Delle 53 targhette originali, una per ogni Caduto, soltanto 12 sono rimaste al loro posto. Le altre 41 sono state trafugate.

Viale delle Rimembranze, così come avvenne in numerose località italiane, fu realizzato negli anni Venti del secolo scorso per onorare la memoria dei Caduti cardanesi nel corso della cosiddetta Grande Guerra.

«Per ogni caduto fu piantato un albero e collocato un picchetto con una placchetta in metallo bronzato con il nome del Caduto, il luogo e la data della morte. Da quasi cento anni questo luogo è diventato familiare a tutti; con la sua presenza silente è uno dei luoghi più significativi del paese» spiegano gli alpini. 

Poco meno di due mesi fa, in vista del Centenario del Milite Ignoto che ricorreva nello scorso mese di novembre, il Gruppo Alpini di Cardano al Campo aveva deciso di restaurare le targhette commemorative per riportarle allo splendore originale.

L’amministrazione comunale ha sostenuto questa iniziativa ed ha permesso ad alcuni alpini di rimuovere tutte le targhette, di rinnovarne i supporti e, dopo un’accurata lucidatura, di riposizionarle.

«La rimozione delle targhette non è certo opera di uno sprovveduto: è servito tempo, il lavoro di più persone ed il favore dell’oscurità. La stessa oscurità che certamente alberga nella mente e nel cuore degli sciagurati autori di questo furto inqualificabile» osservano le penne nere. 

Lo scorso 5 dicembre il Comune di Cardano al Campo ha insignito il Milite Ignoto della cittadinanza onoraria.

«Appare ancor più oltraggioso il gesto di questi sciagurati di fronte al sacrificio di quei giovani cardanesi Caduti - proseguono gli alpini - come se non bastasse, nell’area a verde presso la Cappella degli Alpini sono state asportate anche tutte le catene che congiungevano i paracarri in granito. Pare davvero uno scempio senza fine».

«Di fronte a gesti di questa portata, crediamo ancor più fermamente nel dovere di onorare la memoria dei Caduti e nella necessità di parlare di loro alle giovani generazioni, affinché si possa proteggere la nostra società da gesti simili - concludono Montalto e Mutta - aiutare a crescere le coscienze nel valore ancora attuale della vita, delle vicende e della morte dei nostri Caduti, sarebbe un ulteriore dono ottenuto dal sacrificio di quei giovani cardanesi». 

Redazione

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