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Economia | 12 gennaio 2022, 15:30

Il nuovo in difficoltà e gli italiani comprano auto usate

Se le auto nuove costano troppo è ovvio che i consumatori si riversino nel mercato delle usate che sta vivendo una fase di contrazione dei prezzi parallela all’aumento delle concorrenti di recente fabbricazione

Il nuovo in difficoltà e gli italiani comprano auto usate

Il nuovo continua a non riuscire a competere con il mercato delle auto usate e dei passaggi di proprietà. Sono molte le cause di questa situazione, dall’andamento dei prezzi a quello della pandemia.

Le variabili che influenzano i prezzi

Sia che si desideri un’automobile di ultima generazione, sia che si propenda per un veicolo dal design e dalle caratteristiche più classiche, i compratori si trovano ormai davanti un mercato delle auto nuove caratterizzato da prezzi al rialzo. Specie nel caso dei veicoli elettrici, poi, la crisi dei chip necessari alla loro definizione e costruzione sta generando una forte e continua spinta al rialzo dei prezzi delle e-auto nuove: la chiara conseguenza è quella di veder rimbalzare molti automobilisti verso il mercato dell’usato.

Si tratta, ad ogni modo, di un aumento dei prezzi ormai fisiologico e connaturato al mercato dell’automobile: le case automobilistiche tendono sempre più a fornire tecnologie e comfort inediti, sempre all’avanguardia, con un’ovvia e diretta conseguenza sul prezzo. Si va dunque da percentuali di incremento dei prezzi più modeste (+0,9% nel 2017), a percentuali più importanti per gli anni recenti (con +2,4% nel 2020).

La pandemia si riflette soprattutto sull’incremento del 2020 (+2,4%): si tratta di una percentuale in qualche modo benevola, che in un altro contesto sarebbe stata certamente più alta. Tuttavia, il contesto dell’emergenza sanitaria ha portato molte case automobilistiche a non forzare la mano – in un momento di crisi generalizzata del mercato – e dunque a contenere l’aumento dei prezzi.

Il mercato dell’usato in continua ripresa

Date le due opzioni possibili – costituite da concessionarie e mercato dell’usato – se le auto nuove costano troppo, è più che ovvio che i consumatori si riversino nel mercato delle auto usate, che sta vivendo una fase di contrazione dei prezzi parallela all’aumento delle concorrenti di più recente fabbricazione. Se, nell’ultimo periodo, le auto nuove hanno visto i loro prezzi aumentare di oltre il 2%, al contrario, le auto usate hanno ridotto il proprio valore di circa -1,2%, finendo per rappresentare una scelta più conveniente – a parità di tecnologie offerte – per gli automobilisti.

Da qui, l’evidente crescita di concessionarie auto che hanno ampliato l’offerta dell’usato di qualità nelle varie città, quali valentinoautomobili.it per Roma e dintorni, che stanno permettendo agli automobilisti di cambiare o comprare auto a un costo sensibilmente più basso rispetto alle concessionarie. Il trend che si definisce è chiaro e ormai si autoalimenta, se si considera che ogni 100 acquisti e immatricolazioni di auto nuove, si registra – dati ACI (Automobile Club d’Italia) – quasi il doppio di passaggi di proprietà tra privati. Ne deriva ben più di una tendenza: è proprio il mondo dell’usato a portare avanti il comparto automobilistico dell’economia nazionale.

Veicoli usati: le preferenze degli italiani

Nel mondo dell’usato, tutte le percentuali possono dirsi al rialzo. I passaggi di proprietà si distinguono dunque per incrementi in tutte le tipologie di veicoli e tipi di alimentazione interessati.

Per quel che riguarda le alimentazioni preferite da chi desidera comprare auto usate, le ibride a gasolio hanno la percentuale di crescita più alta (oltre il 150%), seguite dalle auto elettriche (oltre l’80% dei passaggi di proprietà, in chiaro rispetto della tendenza ecologista che sta caratterizzando tutta l’economia) e dalle ibride a benzina (poco più del 35%). Il resto del mercato continua a essere appannaggio di diesel e benzina.

Tra le tipologie di auto usate più vendute, invece, si distinguono per prime le utilitarie (con una media superiore al 30%), seguite dai SUV (in salita al 18%) e, molto da vicino, dalle berline (17%). Sono più contenute le percentuali delle station wagon (intorno al 9%) e quasi marginali le monovolume e le altre tipologie di automobili.

In conclusione, i valori assoluti e i valori percentuali raccontano due storie complementari sul successo delle auto usate: in percentuale, sono le regioni Molise e Sardegna a guidare il trend delle automobili usate; ma i valori complessivamente più alti sono raggiunti da Lombardia (con oltre 200 mila passaggi di proprietà), Lazio (più di 150 mila transazioni) e Campania (quasi 140 mila compravendite tra privati).

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