Ieri... oggi, è già domani | 15 gennaio 2022, 06:00

"ul barnasciu" - la paletta

Provvedo subito a chiarire cos'è (sotto l'attenta valutazione di Giusepèn.

"ul barnasciu" - la paletta

Mi mancava......mi mancava. Il mio amico Alberto Vanetti, profondo conoscitore del "Dialetto Bustocco da strada" mi parla del "barnasciu". Ha letto "ul Giusepèn"....gli è piaciuto e mi ha detto che manca nel libro "ul barnasciu". Provvedo subito a chiarire cos'è (sotto l'attenta valutazione di Giusepèn. Il "barnasciu" è la paletta che si usa per alimentare il fuoco del camino, col carbone. In verità, lo si usa come se fosse una paletta e, all'occorrenza, per raccogliere le "figoe" (sterco di cavallo) che c'erano per strada, al passaggio dei carretti trainati dai cavalli.

Scrivo ancora della funzione del "barnasciu" che solitamente è piatto, serve per raschiare la base del camino e permettere di raccogliere dal basamento, ogni tipo di rimanenza del crepitare del fuoco. Si usava il "barnasciu" proprio per tenere pulita la strada, dopo avere raccolto la "figoa" che aveva una funzione importante nell'economia della famiglia. Le massaie ponevano la "figoa" sulla terra dei fiori dentro i vasi. Era il concime che permetteva al fiore il giusto nutrimento. Tanto è vero che chi non utilizzava questo "accorgimento" aveva fiori meno rigogliosi, anemici e non avevano quello splendore dei fiori concimati per bene.

Interviene Giusepèn per riconoscere la validità della "critica" di Alberto Vanetti....tanto è vero che, Giusepèn sollecita ogni Lettore che ha analizzato l'intero libro, di suggerirci (come ha fatto Alberto Vanetti) qualche "chicca dialettale" su cui discutere. Anche per provare un concetto a me caro che dice "nessuno è depositario della conoscenza" Si conoscono alcuni punti del "cerchio", ma non si conoscono tutti i punti del cerchio della conoscenza. Quindi, chi conosce termini ....ancestrali del Dialetto Bustocco ci farebbe "cosa gradita" farceli conoscere....magari con messaggi privati in fb oppure con lettera oppure scrivendoli sul mio profilo. Oltre a discutere su certi "nomi antichi" noi li inseriremo sul "ul Giusepèn" DUE....il prossimo libro a cui già stiamo lavorando, visto il successo del "ul Giusepèn" tuttora in Libreria.

Ne approfittiamo per dire che abbiamo svolto una piccola indagine, nel constatare come ogni TV (sia Rai sia le TV private) dedicano ampio spazio ai libri editi. Persino GEO (la trasmissione di Rai 3 curata da Sveva Sagramola) offre tanto spazio sia alla copertina del libro sia al suo  o ai suoi autori. Non vogliamo inasprire la "polemica" sul "marchettaro", ma rifletto sulla dichiarazione di ... Alessandra Carosella che rileva "sono i tuoi concittadini ad agire con invidia" ed ha ragione, magari parzialmente, ma Alessandra ha individuato il nocciolo della questione.

Quindi, rifiuto l'epiteto "marchettaro" e chiedo ai responsabili dei "Gruppi" di trattare benevolmente ogni libro in Libreria (non solo i miei). Anche la Lettera di Roberta Agretti, inviata al Sindaco Antonelli e p.c. all'Assessore alla Cultura e Vice Sindaco, Maffioli è degna di riflessione.

Il libro "ul Giusepèn - Dialetto Bustocco da strada" è un omaggio alle generazioni dell'intero 1900. Persone che hanno sacrificato una vita per fornirci Educazione, Semplicità e Benessere. Sarebbe opportuno (come scrive la Agretti) che ogni Studente e le Famiglie di questi Studenti a ogni livello, fossero dotati di questo testo. - (non è vogliamo fare il "marchettaro" fino in fondo, ma la Notizia è stimolante per chi vuole dire GRAZIE agli attuali ....Nonnine e Nonnini).

 

Gianluigi Marcora

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