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Busto Arsizio | 18 gennaio 2022, 14:07

Gli studenti del Crespi incontrano Chiara Aquilino, vincitrice del Premio Chiara

L’iniziativa conclude il laboratorio di storytelling dove i ragazzi del liceo classico di Busto hanno imparato a scrivere un racconto

Il laboratorio di storytelling al liceo Crespi di Busto

Il laboratorio di storytelling al liceo Crespi di Busto

Prima hanno smontato un racconto, lo hanno sviscerato, poi hanno imparato a scrivere una narrazione e domani pomeriggio, mercoledì 19 gennaio, si confrontano con la vincitrice del Premio Chiara. Sono gli studenti del liceo classico Crespi che, per coronare il laboratorio che li ha visti coinvolti per trenta ore, incontrano Chiara Aquilino, la numero uno dell’edizione 2019 del famoso concorso letterario in ricordo dello scrittore varesino. Lei rivelerà agli studenti i trucchi del mestiere, darà qualche dritta su come scrivere una storia. Il titolo azzeccato della bottega di scrittura è “storytelling”, ossia la scrittura narrativa, il raccontare una storia anche con strumenti multimediali. E gli studenti del Crespi non solo hanno capito come scrivere un racconto, ma hanno anche imparato a usare il digitale, ricreando un ambiente on line.

«Per imparare a scrivere un testo narrativo – spiega la docente di lettere Claudia De Napoli che nel progetto ha affiancato le colleghe Alessandra Torreggiani e Antonella Etrea – siamo partiti dall’analisi di un racconto. Lo abbiamo smontato, riflettendo su personaggi, spazio, tempo, sequenze, punti di vista, focalizzazioni e abbiamo impostato la produzione del racconto». A dimostrare le proprie capacità creative hanno preso parte al laboratorio studenti provenienti da tutti gli indirizzi del liceo Crespi, classico, linguistico e scienze umane, dalla prima alla quinta. Un discorso trasversale, dunque, che ha coinvolto adolescenti dai più piccoli ai maturandi. Ma il laboratorio ha offerto anche l’opportunità di socializzare. «Quando abbiamo pensato al progetto, rigorosamente in presenza – prosegue la prof – ci eravamo posti l’obiettivo della socializzazione, considerato il periodo di lockdown e didattica a distanza da cui i ragazzi erano appena usciti. Ma accanto a questo obiettivo, c’è anche quello di potenziare la competenza della scrittura, strutturare un testo, programmarlo, pianificarlo. Tra l’altro stiamo parlando di un’attività che è nelle corde del nostro liceo, che va a incrementare l’area umanistica. Insomma una chance per essere in accordo con la natura dei nostri indirizzi del liceo».

Mercoledì gli studenti incontrano dunque la vincitrice del premio Chiara. A lei leggeranno i racconti, nati dalla loro penna durante il laboratorio, ascoltandone i consigli. Lo storytelling si affianca ad altre attività interessanti, trasversali e finalizzate a ritessere i legami sociali che stanno coinvolgendo gli studenti del Crespi: il “Caffè letterario” e il laboratorio teatrale. I ragazzi leggono un libro e si ritrovano attorno a un tè o caffè a discutere. Pregevole anche il teatro con il riadattamento dell’”Orlando furioso” e in particolare uno spettacolo nato dalle esperienze dei ragazzi vissute durante il Covid.

Laura Vignati

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