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Territorio | 19 gennaio 2022, 16:08

“Padre Eterno in gloria”: tesoro restituito alla comunità

Restauro del dipinto di Gaudenzio Ferrari in chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Saronno. A renderlo possibile la Fondazione Comunitaria del Varesotto nell’ambito del bando “Tesori nascosti”

“Padre Eterno in gloria”: tesoro restituito alla comunità

Il restauro del dipinto di Gaudenzio Ferrari raffigurante il Padre Eterno in gloria è un ambizioso progetto da tempo perseguito dalla Parrocchia dei “Santi Pietro e Paolo” di Saronno con lo scopo di recuperare un’opera finora rimasta quasi celata a causa della sua collocazione sulla controfacciata, sopra la bussola d’ingresso, della chiesa parrocchiale, ad una altezza di più di 5 metri.

A renderlo oggi possibile è la Fondazione Comunitaria del Varesotto nell’ambito del bando “Tesori nascosti” a cui la Parrocchia ha partecipato con il progetto Il “Padre” riscoperto di Gaudenzio Ferrari redatto dall’architetto Carlo Mariani, che da alcuni anni si dedica alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Comunità pastorale. Oltre al restauro, il bando “Tesori Nascosti” prevede che l’opera confluisca sia in una mostra allestita al Castello di Masnago a Varese, sia, una volta rientrata a Saronno, in iniziative volte alla fruizione per la cittadinanza.

Il restauro del quadro di Gaudenzio Ferrari sarà condotto dal Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. Il progetto è stato presentato all’Ufficio Beni Culturali ed Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Milano e approvato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese e i funzionari di questi Enti supervisioneranno tutte le fasi dei lavori di restauro.

«In ogni celebrazione dall'altare lo vedo, con la sua immagine severa e accogliente, vegliare e abbracciare la Comunità in preghiera. Questo quadro oltre che un bene storico artistico è immagine del mistero della paternità di Dio» dice mons. Claudio Galimberti, prevosto di Saronno e responsabile della Comunità Pastorale “Crocifisso risorto”.

«Questa iniziativa per noi rappresenta una modalità per aggregare risorse attorno alla cultura permettendo alle comunità locali di riscoprire e godere di tesori meno noti, ma capaci di tramandare la storia e la memoria. Oltre a questo restauro il bando finanzia una dozzina di altri interventi su tutto il territorio provinciale e tutte queste opere confluiranno poi nella mostra al Castello di Masnago» sottolinea Maurizio Ampollini, presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto.

«Siamo lieti di avere l’opportunità di confrontarci nuovamente con un’opera di questo grande artista che abbiamo avuto modo di conoscere e approfondire sia nel restauro dei cartoni della Pinacoteca Albertina di Torino sia di alcuni dipinti per la grande mostra Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari del 2018» conclude Stefano Trucco, presidente del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

Redazione

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