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Valle Olona | 19 gennaio 2022, 09:52

Piscina Gorla Minore chiusa: i comuni scelgono il bando pubblico, nessuna soluzione transitoria

La decisione presa dai sindaci di Gorla Minore e Gorla Maggiore (che ha una quota di proprietà del 20%). Non ci sono le condizioni normative per avviare una soluzione “ponte” dopo il crac di Gestisport, si va subito al bando di gara pubblico. Che ha i suoi tempi. Nel mentre, gli impianti della piscina sono «mantenuti in efficienza e sorveglianza»

Piscina Gorla Minore chiusa: i comuni scelgono il bando pubblico, nessuna soluzione transitoria

Aggiornamento sulla situazione della piscina di Gorla Minore, chiusa dopo il fallimento della Gestisport e la revoca dell'esercizio provvisorio di tre mesi. Le Amministrazioni comunali di Gorla Minore e Gorla Maggiore (quest'ultima è proprietaria della struttura al 20%) fanno chiarezza sulla situazione, allo stato attuale. In pratica, si è capito che non ci sono le condizioni normative per avviare una soluzione “ponte”, e nemmeno l'affidamento transitorio piace ai primi cittadini. Si va subito al bando di gara pubblico, che ha però i suoi tempi da rispettare. 

No alla soluzione transitoria, sì al bando di gara

«Le amministrazioni comunali – recita la nota congiunta dei sindaci Vittorio Landoni e Pietro Zappamiglio - consapevoli della situazione di profondo disagio per i collaboratori sportivi, il gestore del bar, gli addetti alle pulizie e i clienti della struttura, sono impegnate a trovare una soluzione che non sia transitoria ma di lungo periodo al fine di garantire un servizio ritenuto di alta qualità e essenziale allo sviluppo sociale, sportivo, ludico e educativo del territorio così come è stato fino ad oggi.

Sulla base della vigente normativa, stante le modalità di affidamento in Concessione dell’impianto natatorio di proprietà dei due comuni, si è scelto, dopo attenta valutazione tecnico-economica da parte degli organi tecnico-amministrativi e di responsabilità politica di entrambi i comuni, di avviare un servizio di mantenimento in efficienza e sorveglianza degli impianti per il solo periodo necessario all’espletamento di una gara a evidenza pubblica.

Il bando di gara avrà il compito di valorizzare un impianto efficiente, multidisciplinare, in grado di sviluppare nuove attività, affini a quelle presenti, di tener conto del recupero occupazionale dei dipendenti e di dimostrare un’attenzione particolare all’utenza storica.

Le Amministrazioni comunali hanno concordato inoltre di promuovere tutte le azioni necessarie per il recupero del credito vantato nei confronti di Gestisport nelle sedi opportune».

Per ciò che concerne la situazione dei crediti relativi all’utenza, vantati per abbonamenti non goduti, «si rimanda a quanto comunicato dal Curatore Fallimentare sul portale di Gestisport – prosegue la nota dei comuni – i crediti dovranno essere richiesti esclusivamente nelle forme di cui all’art. 93 della legge fallimentare, seguendo le indicazioni riportate nella comunicazione che potrà essere richiesta inviando una mail all’indirizzo fallimentogestisport@gmail.com».

Redazione

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