Territorio - 25 gennaio 2022, 13:12

Cassano Magnago: la Lega sprona il sindaco, Poliseno risponde

Al centro dell’attenzione, il semaforo non funzionante all’angolo tra via Gasparoli e via San Pio X. Riparato nella mattinata di oggi, 25 gennaio. Il primo cittadino: «Mi spiace per i tempi ma il comune era pronto a fornire le informazioni del caso»

Cassano Magnago: la Lega sprona il sindaco, Poliseno risponde

Comunicato della sezione cassanese della Lega sul prolungarsi del guasto all’impianto semaforico di via San Pio X / via Gasparoli. Una situazione di pericolo che ha contribuito a diversi incidenti. Di seguito, il testo, al quale risponde il sindaco, Nicola Poliseno.  

«Prendiamo atto da segnalazioni e lamentele di molti cittadini che la pericolosa situazione dell’incrocio via Gasparoli/via San Pio X dove ormai da troppi giorni l’impianto semaforico non è funzionante è ormai divenuta insostenibile. Sono già accaduti ormai troppi incidenti stradali e la responsabilità del comune di Cassano Magnago evidenzia un immobilismo che ci colpisce e ci lascia sbigottiti. Proponiamo pubblicamente al signor sindaco di porre immediato rimedio mediante l’uso di semafori provvisori (come si usano solitamente per i lavori in corso) o in alternativa con l’apposizione urgente di jersey provvisori come per delimitare una rotonda al centro del suddetto incrocio. Sottolineiamo l’importanza estrema del luogo che interessa la scuola materna di via Adige e il gran numero di bambini e genitori che attraversano l’incrocio ogni giorno in entrata e uscita dall’istituto. Speriamo che le nostre proposte vengano prese subito in considerazione dal signor sindaco».    

Il quale sindaco spiega: «Il semaforo è di nuovo pienamente operativo da stamattina. È stato danneggiato in un incidente poco prima di Natale. Ma non ha mai smesso di funzionare: il lampeggiante andava. Codice della strada alla mano, il giallo segnalava correttamente la necessità di fare particolare attenzione, a partire dalle precedenze. Gli incidenti che sono avvenuti dopo, senza feriti, sono imputabili al mancato rispetto delle regole». E sui tempi d’intervento? «Come noto, in periodo Covid si stanno registrando problemi nell’approvvigionamento di materiali e pezzi di ricambio. Mi dispiace dell’accaduto, ma parlare di immobilismo significa offendere l’Ufficio tecnico. Anche perché le soluzioni provvisorie proposte non erano applicabili, per varie ragioni. Se si fossero chieste spiegazioni, il Comune le avrebbe fornite».

Polemiche superate dai fatti. Anche se l’appello alla prudenza e al rispetto del Codice della strada resta attuale.

Stefano Tosi

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