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Economia | 27 gennaio 2022, 15:44

Faib Confesercenti Varese: «Lo sconto benzina maggiore si può applicare»

Audizione oggi in Regione per il presidente varesino dell'associazione di categoria Massimo Sassi: «Il monitoraggio dei prezzi non può più essere rilevato ogni tre mesi ma ogni mese, in questi ultimi giorni si sta verificando un'impennata dei prezzi»

Massimo Sassi presidente Faib Confesercenti Varese

Massimo Sassi presidente Faib Confesercenti Varese

Audizione oggi in Regione Lombardia per la Faib Confesercenti della provincia di Varese, l'associazione di categoria dei benzinai guidata dal presidente Massimo Sassi. 

«La legge Regionale del 20 dicembre 1999, n° 28 art. 2 stabilisce le disposizioni del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione e il comma 2bis ne determina la riduzione, separatamente per la benzina e per il gasolio per autotrazione, se la differenza di prezzo ordinario con la Svizzera è superiore ad  0,05 euro al litro» premette in una nota la Faib provinciale. 

Il presidente Sassi nel corso dell'audizione al Pirellone ha messo in evidenza il differenziale prezzi gravato anche dall’aumento della benzina.

«Il monitoraggio prezzi non può più essere rilevato ogni tre mesi ma bensì ogni mese – ha dichiarato il presidente Faib territoriale - in questi ultimi giorni si sta verificando una impennata dei prezzi ed i dati riportati dalle tabelle sono significative per avere uno sconto adeguato e conforme alla normativa vigente. Nell’ultimo rilevamento che è stato fatto dall’Ambasciata a Berna sulla zona di confine è stato preso un campione di sette distributori di cui tre chiusi. Il nostro rilevamento prezzi è stato fatto dal Mise dove si ha la contezza di tutti gli impianti di zona di confine».

«Il differenziale attuale che oggi si potrebbe avere sulla media dei costi benzina elvetica è di 0,10 cent con prezzi rilevati alla ripartenza della carta sconto e ad oggi il differenziale potrebbe essere 0,13/0,16 cent - ha proseguito Sassi - inoltre il monitoraggio non arriva più in tempo reale dall’ambasciata e questo non permette alla Regione di tenere sotto controllo il differenziale ed entro la prima quindicina del mese deliberare la diminuzione o l’aumento dello sconto da applicare».

«Il prezzo viene dettato dal plus dove le compagnie petrolifere giustificano il differenziale per il trasporto, ma non è giustificabile. Il gestore più aumenta la benzina meno guadagna. Il margine è dettato dai litri venduti e siamo molto in difficoltà. Tra l’altro nell’ultima legge di Bilancio sulle fatturazione elettronica le transazioni bancarie sono aumentate ed abbiamo avuto un aumento dei costi sulle transazione» ha concluso il presidente di Faib Confesercenti Varese. 

Redazione

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