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Territorio | 19 aprile 2022, 10:15

Albizzate, «frazioni ferme al palo». L'affondo di Fratelli d'Italia

A sei mesi dalle elezioni, i meloniani valutano in modo negativo la gestione del sindaco Mirko Zorzo, sostenuto in campagna elettorale. «Amministrazione sempre meno attenta a Valdarno e Tarabara. Inerzia amministrativa a fronte dei diversi progetti concordati»

Tombino con buche. Sotto, lo stallo in via Parini senza segnaletica orizzontale

Tombino con buche. Sotto, lo stallo in via Parini senza segnaletica orizzontale

A più di sei mesi dalle elezioni, Fratelli d’Italia Albizzate valuta in modo negativo la gestione Zorzo del Comune di Albizzate. La nota dei “Fratelli” albizzatesi, che riceviamo e pubblichiamo, sottolinea «una inerzia amministrativa a fronte dei diversi progetti concordati e inseriti nel programma di governo con la finalità di ridare fiato alle frazioni di Valdarno e Tarabara. Il nostro impegno come Fratelli d’Italia è stato chiaro fin da subito: una maggiore attenzione alle frazioni con opere concrete di riqualificazione e messa in sicurezza».

Fratelli d'Italia, che ha sostenuto la candidatura di Mirko Zorzo, pur non riuscendo a conquistare i voti necessari per entrare in consiglio comunale con un proprio rappresentante, sente un po' tradita la fiducia riposta nell'attuale primo cittadino. E non le manda a dire. Anzi, “lava i panni sporchi” sulla pubblica piazza. «Non sfugge - prosegue la nota dei meloniani - come l’attenzione dell’attuale Amministrazione comunale a trazione leghista sia sempre più rivolta a opere da impiantare nel centro e più restia nelle frazioni. Di certo, il colore un po’ lontano dalla tonalità verde espresso nell’ultima tornata elettorale in talune aree cittadine tende a tenere lontano il primo cittadino che si pone a rappresentante di alcuni invece di Sindaco di tutta la Comunità di Albizzate.

Poca attenzione è stata data anche alle segnalazioni avanzate da Fratelli d’Italia in merito alla segnaletica stradale e in particolare all’adeguamento o installazione di nuovi stalli destinati alle persone diversamente abili, segno tangibile di scarsa attenzione verso le fasce più deboli della società. Così la realizzazione di uno stallo per diversamente abili in piazza San Marco o la sistemazione del parcheggio di via Parini oggetto di nostra segnalazione non ha avuto alcun seguito».

E ancora: «Gli abitanti di Valdarno, nonostante le segnalazioni e gli impegni pre-elettorali sul tema del disagio creato dai mezzi pesanti, sono ancora in attesa di avere un riscontro. Chiediamo che venga reso pubblico (sempre che esista) il progetto della mobilità dei mezzi pesanti in transito e che sia organizzato un incontro pubblico con i cittadini per illustrarne i dettagli. Nel contempo è necessario provvedere a individuare un’area da destinare a parcheggio per le auto dei genitori degli alunni delle scuole elementari Rabuffetti e la messa in sicurezza dell’area destinata all’ingresso e all’uscita dei bambini dalla scuola elementare. Infine lo studio di un piano per la mobilità sostenibile che contempli i marciapiedi di raccordo da e per la stazione ferroviaria di Albizzate».

«Dall’attuale maggioranza ci attendiamo fatti non parole» chiosa Antonio Cirillo, referente cittadino di Fratelli d’Italia Albizzate.

Redazione

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