/ Scuola

Scuola | 24 aprile 2022, 09:20

I pezzi del motore di un aspirapolvere diventano robot. E fanno applaudire gli studenti dell'Isis

VIDEO Ottima prova dei ragazzi del "Facchinetti" di Castellanza alla Robocup di quest'anno

I pezzi del motore di un aspirapolvere diventano robot. E fanno applaudire gli studenti dell'Isis

Dopo i successi degli scorsi anni la squadra Aurat dell’Istituto Facchinetti a Castellanza ha deciso di affrontare una nuova sfida ottenendo, come sempre, ottimi risultati.

«Alla Robocup di quest’anno – sottolinea il professor Loris Pagani – abbiamo voluto fare qualcosa di diverso, per metterci alla prova e confrontarci con qualcosa che potesse stimolarci a realizzare qualcosa di nuovo. Per questo ci siamo iscritti ad una gara la rescue line, a cui noi, come gruppo, non avevamo mai partecipato e devo ammettere che non siamo rimasti delusi».

La rescue line è una gara che prevede che il robot costruito dai ragazzi affronti un percorso predeterminato dagli organizzatori, entri in una stanza, raccolga una serie di oggetti e li deponga “in salvo”, da qui il nome, in un luogo specifico. Una sfida decisamente importante per i giovani della 4A, 4G e 5° informatica del “Facchinetti”, che l’hanno accolta con lo stesso entusiasmo e lo stesso impegno che li ha portati negli anni passati a raggiungere risultati importanti.

«Abbiamo progettato e costruito il nostro robot utilizzando motori di riciclo presi da un aspirapolvere da pavimento – racconta il professor Pagani – e abbiamo cercato di capire al meglio cosa era necessario fare per affrontare questa nuova gara; è stata una sfida per tutti, anche per me, perché non essendoci mai cimentati con qualcosa di simili, non sapevamo cosa aspettarci».

Ma anche di fronte all’ignoto la squadra composta da Jacopo Bozzo, Mirko Serio, Jos Pichal e Ejazul Karim Bhuiyan, coadiuvata dai coach e dagli aiuti alla squadra Loris Pagani, Antonio Santoro, Matteo Restelli e Mattia Garavaglia, ha ottenuto, come sempre, ottimi piazzamenti. Durante le tre giorni di gara, che si è svolta a Trento dal 21 al 23 aprile, gli studenti del “Facchinetti” si sono fatti onore, e come sempre hanno portato in alto il nome del loro istituto.

«In passato altre squadre della nostra scuola hanno partecipato alla gara – spiega Loris Pagani – ma nessuno è andato mai oltre al 40° posto; noi quest’anno siamo riusciti a piazzarci tra i primi 12 alle eliminatorie, e abbiamo concluso il nostro percorso in decima posizione. Sono molto fiero dei nostri ragazzi, e sono certo che dopo questa prima, preziosa, esperienza di apprendimento, nelle prossime edizioni sapremo fare ancora di meglio».

ROBOT IN AZIONE GUARDA

Loretta Girola

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore