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Busto Arsizio | 11 maggio 2022, 17:33

Busto, arrivano Piano della mobilità sostenibile e attraversamenti rialzati

Un intervento di medio-lungo termine, il Piano della mobilità sostenibile, e uno più immediato di messa in sicurezza di alcune vie e incroci cittadini. Sono le decisioni prese oggi dalla giunta in fatto di mobilità e viabilità

Busto, arrivano Piano della mobilità sostenibile e attraversamenti rialzati

Un intervento di medio-lungo termine, il Piano della mobilità sostenibile, e uno più immediato di messa in sicurezza di alcune vie e incroci cittadini. Sono le decisioni prese oggi dalla giunta in fatto di mobilità e viabilità.

Il Pums

La giunta ha approvato, su proposta dell’assessore Salvatore Loschiavo, di dotare l’amministrazione di un Piano della mobilità sostenibile (Pums).

Come spiega una nota di Palazzo Gilardoni, si tratta di un piano strategico di medio-lungo termine (dieci anni), con il quale si affrontano problemi di mobilità la cui soluzione richiede investimenti e quindi risorse finanziarie e tempi tecnici di attuazione, oltre che la realizzazione di politiche urbane/metropolitane complesse e intersettoriali.

Il Piano si integrerà con i progetti di rigenerazione urbana già avviati anche nell’ambito del Pnrr e rappresenterà uno strumento utile per valorizzare alcune zone centrali della città che necessitano di una nuova vocazione, anche, per esempio, attraverso nuovi insediamenti commerciali e artigianali. Non si tratta quindi di un documento tecnico come il piano urbano del traffico ma di un vero e proprio documento strategico

Il Pums sviluppa infatti una visione di sistema della mobilità urbana, proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso la definizione di azioni orientate a migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema della mobilità e la sua integrazione con l’assetto e gli sviluppi urbanistici e territoriali.

In sintesi, come riporta sempre la nota dell’amministrazione, le quattro aree di interesse a cui il Pums dovrà conformarsi sono:

Efficacia ed efficienza del sistema di mobilità (miglioramento del Tpl ed in particolare il miglioramento dell’attrattiva e della fruibilità del trasporto collettivo; riequilibrio modale della mobilità migliorando l’attrattività del trasporto condiviso; riduzione della congestione migliorando l’attrattività del trasporto ciclabile e ciclopedonale; miglioramento dell’accessibilità di persone e merci; miglioramento dell’integrazione tra lo sviluppo del sistema della mobilità e l’assetto e lo sviluppo del territorio; miglioramento della qualità dello spazio stradale ed urbano, con particolar attenzione all’incremento delle isole pedonali e delle zone a traffico limitato).

Sostenibilità energetica ed ambientale (riduzione del consumo di carburanti tradizionali diversi dai combustibili alternativi; miglioramento della qualità dell’aria promuovendo l’introduzione di mezzi a basso impatto inquinante e migliorando le performance energetiche ed ambientali del parco veicolare passeggeri e merci; riduzione dell’inquinamento acustico;

Sicurezza della mobilità stradale (riduzione dell’incidentalità stradale migliorando la sicurezza di pedoni e ciclisti; diminuzione sensibile del numero generale degli incidenti con morti e feriti anche tra gli utenti deboli (ciclisti, bambini ed anziani), diminuzione sensibile dei costi sociali derivanti dagli incidenti;

Sostenibilità socio-economica (miglioramento dell’inclusione sociale garantendo l’accessibilità alle persone con mobilità ridotta e la mobilità alle persone anziane; aumento della soddisfazione della cittadinanza; aumento del tasso di occupazione; riduzione dei costi della mobilità (connessi alla necessità di usare il veicolo privato, aumentando le alternative di scelta modale per i cittadini).

Sicurezza stradale

La giunta, su proposta del sindaco Emanuele Antonelli e dell’assessore Salvatore Loschiavo, ha anche approvato l’elenco degli interventi relativi alla sicurezza stradale con particolare riguardo all’utenza debole in diversi tratti delle vie cittadine.

Gli interventi, la cui spesa ammonta a complessivi 320.000 euro, di cui 140.000 finanziati da un contributo della Regione Lombardia, saranno effettuati su incroci e attraversamenti pedonali che hanno registrato incidenti che hanno coinvolto i pedoni. In particolare, gli attraversamenti e gli incroci saranno rialzati affinché siano più visibili e inducano gli automobilisti a ridurre la velocità.  

Questo l’elenco:

• Interventi per la mitigazione della velocità sull’asse di via Corbetta mediante la realizzazione di 3 attraversamenti pedonali rialzati;

• Interventi per la mitigazione della velocità sull’asse di via Mazzini mediante la

realizzazione di 2 attraversamenti pedonali rialzati (via Mazzini /Einaudi e via Mazzini 5);

• Attraversamento pedonale rialzato in via Caprera;

• Attraversamento pedonale rialzato in via Nigra (ingresso parco pubblico);

• Attraversamento pedonale rialzato in via Torino (incrocio via Redipuglia);

• Attraversamento pedonale rialzato in via Silvio Pellico civ. 5;

• Attraversamento pedonale rialzato in via Maino (Ingresso scuola Media Crespi);

• Attraversamento pedonale rialzato in via Ferrini (ingresso palestra Liceo Scientifico Tosi);

• Incrocio rialzato in via Diaz/via Machiavelli con modifica viabilità;

• Incrocio rialzato via Palermo/via Genova.

Redazione

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