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Cronaca | 12 maggio 2022, 14:37

I carabinieri smantellano un giro di spaccio nei boschi di Vergiate: due stranieri in manette

I militari della Compagnia di Gallarate insieme alle squadre speciali del Reggimento “Lombardia” hanno sorpreso due cittadini marocchini nel loro bivacco. A segnalare lo smercio di droga i cittadini, preoccupati dalla situazione creatasi dallo scorso marzo

I carabinieri smantellano un giro di spaccio nei boschi di Vergiate: due stranieri in manette

Spaccio nei boschi di Vergiate, due arresti. Alle prime luci dell’alba di ieri, militari della Compagnia di Gallarate, con la collaborazione dei Carabinieri dei Reparti Speciali (Squadre Operative di Supporto) del Reggimento “Lombardia” di Milano, in seguito a una serie di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, sono riusciti a disarticolare una banda di spacciatori marocchini che svolgevano i loro traffici, dal mese di marzo scorso, all’interno dei boschi adiacenti via Garibaldi, nella frazione di Cuirone a Vergiate. 

L’efficace attività investigativa – nata agli inizi di marzo a seguito delle prime segnalazioni ricevute dai residenti della zona che notavano un anomalo via vai di persone ed auto a tutte le ore del giorno – e compiutasi attraverso numerosi servizi di osservazione e pedinamento, ha consentito di documentare oltre 100 cessioni di droga (cocaina, eroina e hashish) che avvenivano dalle 9 del mattino all'1.30 di notte.

Gli spacciatori si muovevano esclusivamente all’interno dei boschi ed ormai costituivano una fonte di preoccupazione per la cittadinanza che utilizzava quelle aree all'aperto, specialmente nel fine settimana, per passeggiare o fare sport.

I carabinieri della Compagnia di Gallarate insieme alle squadre speciali del Reggimento “Lombardia” hanno arrestato, su provvedimento di fermo di indiziato di delitto, bloccandoli all’interno della tenda dove dormivano nel bosco, i due presunti responsabili del reato di spaccio ipotizzato, identificati in due marocchini pregiudicati, senza fissa dimora, di anni 32 e 31, irregolari sul territorio italiano ed inottemperanti all’ordine di espulsione emesso dalla Questura.  

Agli indagati, che sono stati portati nel carcere di Busto Arsizio a disposizione dell’autorità giudiziaria, viene contestato il reato di spaccio di sostanze stupefacenti continuato ed in concorso ed il reato di inosservanza dell’ordine di allontanamento emanato dal Questore.

Redazione

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