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Gallarate | 12 maggio 2022, 17:45

“L’inferno di Alice”, un’opera teatrale di sensibilizzazione sui disturbi alimentari

La pièce è ispirata alla storia di una ragazza che non è riuscita a battere il mostro dell’anoressia. La prima andrà in scena domenica 15 maggio al teatro Condominio di Gallarate

Una foto di scena. Sotto, i partecipanti alla conferenza stampa

Una foto di scena. Sotto, i partecipanti alla conferenza stampa

È stata presentata oggi in Comune a Gallarate l’opera teatrale “L’inferno di Alice” realizzata con il supporto del presidente della commissione regionale Sanità Emanuele Monti. La pièce è ispirata alla storia di una ragazza che, purtroppo, non è riuscita a battere il mostro dell’anoressia. La “prima” andrà in scena domenica al teatro Condominio di Gallarate.

In municipio erano presenti il sindaco Andrea Cassani, il regista e presidente dell’associazione “Jonathan Livingstone International” Alfonso Siracusa, il vicepresidente Gianfranco Diomedi e le attrici protagoniste dell’opera: Melissa Lambertini che interpreta Alice da bambina, Melissa Bassetti (Alice da grande) e Desirée Valdés, che interpreta la malattia.

La rappresentazione sarà divisa in due atti (Alice da bambina e da grande) con quattro scene che rappresentano le fasi della malattia. Ognuna di esse sarà accompagnata dalla voce narrante.
«Ad oggi c’è poca informazione, spesso viene visto come un disturbo marginale. Ci sono troppe vittime, con l’avvento del Covid sono aumentate del 40 per cento e noi vorremmo sensibilizzare, dare una mano attraverso quest’opera – ha spiegato il regista Alfonso Siracusa –. È stato difficile anche per noi, all’inizio durante le scene scoppiavamo a piangere e dovevamo fermarci, sostenerci a vicenda».

Siracusa ha conosciuto Alice: «Era una bambina senza alcun tipo di problema. Purtroppo a 12 anni ha incontrato la “bestia nera”, è stato davvero complicato per l’intera famiglia. Io l’ho sentita anche come mental coach. Venti giorni prima della sua scomparsa mi scrisse un messaggio in cui era consapevole e cosciente di quello che stava accadendo».

L’associazione “Jonathan Livingstone International” promuove e sostiene gli enti che si occupano della prevenzione dei Dca (disturbi del comportamento alimentare) e di recente ha avviato un progetto di sostegno alle famiglie, per aiutarle nei momenti bui.
Un progetto importante, che ha visto partecipare come enti promotori diverse associazioni del territorio come Associazione Caos, Associazione Arca, Fuck the Cancer, Associazione Amor.

Parte del ricavato de “L’inferno di Alice” verrà devoluto a sostegno della ricerca sui Dca.
La prima andrà in scena domenica 15 maggio alle ore 20.30 presso il teatro Condominio di Gallarate, e farà poi il giro d’Italia.
I biglietti ancora disponibili sono pochi, a dimostrazione del fatto che c’è voglia di informarsi.

Michela Scandroglio

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