Politica - 13 maggio 2022, 17:39

Caso camici, Fontana prosciolto "perché il fatto non sussiste". Cosentino (Lombardia Ideale): «Accuse rivelatesi incosistenti»

La decisione del Gup di Milano sul caso scoppiato nell'aprile 2020 in seguito a una fornitura poi trasformata in donazione. Il consigliere regionale Cosentino: «Il presidente ha subito una aggressione politica e mediatica»

Caso camici, Fontana prosciolto "perché il fatto non sussiste". Cosentino (Lombardia Ideale): «Accuse rivelatesi incosistenti»

Il governatore lombardo Attilio Fontana prosciolto per il "Caso camici". La decisione del gup di Milano Chiara Valori è stata presa "perché il fatto non sussiste". Il proscioglimento insieme ad altre quattro persone, come riporta l'Ansa, arriva «dall'accusa di frode in pubbliche forniture per il caso dell'affidamento nell'aprile 2020 da parte della Regione di una fornitura, poi trasformata in donazione, da circa mezzo milione di euro di 75mila camici e altri dpi a Dama, società del cognato Andrea Dini».

Non sono mancate le reazioni politiche, come quella del consigliere regionale varesino Giacomo Cosentino. «Provo una gioia immensa per il nostro Presidente, che ha sofferto a lungo per accuse infondate e oltraggiose rivelatesi inconsistenti. Attilio Fontana è uomo di assoluta onestà e pulizia, la verità e la giustizia hanno trionfato. E adesso chi ha gettato fango sulla sua persona per mesi e mesi abbia la decenza di chiedergli scusa» commenta Giacomo Cosentino, consigliere regionale di Lombardia Ideale – Fontana Presidente. 

«Durante le fasi più drammatiche della pandemia – afferma Cosentino – il Presidente Fontana, in prima linea a guidare la nostra Regione in un’emergenza senza precedenti, ha subito una vergognosa aggressione politica e mediatica che ha prodotto pure implicazioni giudiziarie assurde. Fontana – aggiunge il Consigliere – era già stato assolto per la ridicola vicenda dei ‘conti in Svizzera’, oggi la vittoria finale, limpida e totale, che chiude la bocca ai seminatori d’odio».

“Due parole – aggiunge  – vorrei spenderle per i colleghi consiglieri del Movimento 5 Stelle, che in questi mesi in Aula si sono esibiti più volte in imbarazzanti sceneggiate clownesche, insultando gratuitamente Fontana e finendo per offendere anche la propria intelligenza: ora smaltite pure come credete i vostri finti camici e provate ad occuparvi di cose serie, sempre che ne siate capaci”.

«Le accuse nei confronti del Presidente erano del tutto inconsistenti – rimarca l’esponente regionale –, infatti sono puntualmente cadute, dimostrando la sua assoluta onestà e integrità. Non avevo alcun dubbio, perché lo conosco, perché so che persona è e come si comporta».

«A Fontana va un gioioso abbraccio da parte mia e del movimento di Lombardia Ideale, che in Consiglio regionale nasce come lista che porta il nome del Governatore» aggiunge.

«E’ bene sottolineare – prosegue Cosentino – che un sondaggio di Swg, uscito ieri, dà in forte crescita il consenso e il gradimento dei cittadini lombardi nei confronti del nostro Presidente (+10% rispetto all’anno scorso), in controtendenza rispetto ad amministratori di altre Regioni. Questo significa – conclude l’esponente di Lombardia Ideale – che Attilio Fontana ha la piena fiducia della gente, che sa bene quanto sia capace e competente e sulla sua onestà, come tutti noi, non ha mai avuto alcun dubbio. Ora, liberi da paradossali ostacoli, di cui avremmo fatto volentieri a meno, si continua a lavorare con forza ed entusiasmo per il futuro della Lombardia». 

Redazione

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