Valle Olona - 23 maggio 2022, 17:07

Nel trentennale della strage di Capaci, una marcia della legalità a Castellanza

Le iniziative proposte in collaborazione tra Comune e scuole medie e superiori della città

Nel trentennale della strage di Capaci, una marcia della legalità a Castellanza

Nel giorno del trentennale dalla scomparsa dei giudici Giovanni Falcone con sua moglie Francesca Morvillo insieme agli agenti della scorta, Antonio Montinaro, Rocco di Cillo e Vito Schifani, l’Amministrazione Comunale di Castellanza ricorda ancora una volta l’importanza di dare un chiaro segnale a favore della giustizia. «Schierandosi apertamente e con forza, dalla parte della legalità e della responsabilità, anche attraverso una serie di iniziative che coinvolgano attivamente i giovani studenti delle scuole cittadine», sottolinea il Sindaco Mirella Cerini.

Il 13 maggio scorso l’Amministrazione, di concerto con le scuole medie e superiori Montessori e San Giulio e l’Istituto Fermi hanno organizzato presso l’Istituto Universitario Carolina Albasio un incontro con gli studenti ospitando il Sostituto Procuratore di Trapani Franco Belvisi sul tema della legalità e sulla giustizia come “questione di tutti e responsabilità di ciascuno”.

Le commemorazioni proseguiranno, nella mattina di mercoledì 25 maggio prossimo, con la manifestazione, in attuazione del Piano Diritto allo Studio 2021-22, “Marcia della Legalità”.

L’iniziativa vedrà coinvolti tutti gli alunni delle classi di terza media del Plesso Da Vinci (circa un centinaio) e i loro docenti che, accompagnati dagli agenti della Polizia Locale, insieme attraverseranno la città a ricordare l’importanza dell’essere uniti per la legalità e contro tutte le mafie. La partenza è prevista presso il Parco dei Platani antistante le scuole Da Vinci, con successive tappe in Via Trento Trieste - Corte del Ciliegio, Piazza Castegnate - Biblioteca e termine presso il cortile del Palazzo Municipale, per l’incontro con le autorità cittadine. Ad ogni sosta vi sarà un momento di riflessione a cura delle singole classi.

«La mafia - commenta il Sindaco Cerini - ci vive davvero molto vicino ed è importante fare tutto ciò che è in nostro potere per contrastarla con ogni mezzo, proprio con le nostre scelte quotidiane, per noi e per le nostre famiglie, per oggi e per il futuro.

A Castellanza sono stati confiscati tre immobili per attività mafiosa. Due di questi sono passati di proprietà al Comune già da diversi anni. Attraverso bandi pubblici sono stati successivamente dati in concessione a due enti del Terzo Settore, per progetti in ambito sociale. Un terzo è stato confiscato di recente, in attesa di diventare di proprietà comunale. La nostra attività come Amministrazione, nella lotta all’illegalità si apre anche alla collaborazione con le altre realtà territoriali attraverso l’adesione ad Avviso Pubblico, l’Associazione che riunisce Regioni ed enti locali nella lotta contro mafie e corruzione. Un filo rosso, come essa stessa si definisce - che da Nord a Sud lega le varie iniziative pubbliche e che, stringendosi idealmente alle famiglie di vittime innocenti, ribadisce l’impegno a non smettere mai di cercare verità e giustizia, perché come sosteneva lo stesso Giudice Falcone: le idee di alcuni uomini possano continuare a camminare sulle gambe di altri uomini».

Redazione

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