Politica - 24 maggio 2022, 14:08

Davide Quadri (Lega Giovani Esteri) a Budapest al congresso mondiale dei Conservatori

Quadri, in qualità di dirigente della Lega Giovani, è intervenuto ad una tavola rotonda in Ungheria insieme ai rappresentanti giovanili dei partiti Conservatori e Repubblicani di tutto il mondo

Davide Quadri (Lega Giovani Esteri) a Budapest al congresso mondiale dei Conservatori

Il 19, 20 e 21 maggio scorsi, il Segretario Internazionale della Lega Giovani Davide Quadri, ha partecipato alla prima conferenza in Europa del Cpac, l'evento organizzato dall'American Conservative Union per promuovere gli ideali conservatori che si è tenuta a Budapest, in Ungheria.

La tre giorni, aperta con i saluti del premier Orbàn, ha visto tra i vari ospiti anche l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, intervenuto con un videomessaggio.

Quadri, in qualità di dirigente della Lega Giovani, è intervenuto ad una tavola rotonda insieme ai rappresentanti giovanili del partito ungherese Fidész, del Partito Repubblicano americano, del Vlaams Belang fiammingo, del Rassemblement National francese, del Likud israeliano, dell'Fpö austriaco, i conservatori lettoni dell’NA, dello Sme rodina slovacco e dello Sinine Aratus estone.

Durante il proprio intervento, Quadri ha posto l'attenzione sulla necessità di difendere le frontiere esterne dell'Unione Europea, riscoprire i valori europei che hanno costruito il mondo che conosciamo oggi e sul non piegarsi al “politicamente corretto” che, secondo Quadri, vuole cancellare le nostre identità e le nostre tradizioni, imponendo un solo modo di vedere il mondo, anche attraverso leggi che comprimono la libertà di parola.

Il Segretario Internazionale Lega Giovani ha inoltre affermato che «oggi è necessario agire localmente per portare avanti la difesa dei valori europei dell'identità e costruire un network globale tra tutti quei movimenti che si riconoscono in questi valori; ognuno con le proprie peculiarità ma uniti da un unico obiettivo per il bene e il futuro dei popoli europei».

Non è mancato un riferimento alla politica nazionale: «Quello che è avvenuto al Cpac e quello che come Lega Giovani stiamo facendo a livello internazionale ormai da anni è costruire una grande rete di collaborazione e amicizia con i tanti movimenti conservatori e identitari europei e mondiali; ognuno con le proprie caratteristiche e le proprie sensibilità ma uniti da un unico scopo. Cosa che in Italia, qualche partito, sembra non essere intenzionato a fare, nonostante voglia presentarsi come “unificatore”».

Redazione

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