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Scuola | 25 maggio 2022, 07:55

Sfrecciano le macchinine a guida autonoma. Argento nazionale all'Isis Facchinetti

VIDEO. Le Olimpiadi di robotica vedono super protagonisti due ragazze e due giovani della scuola di Castellanza

Sfrecciano le macchinine a guida autonoma. Argento nazionale all'Isis Facchinetti

Ancora un ottimo risultato per i ragazzi del “Facchinetti” di Castellanza, che negli scorsi giorni hanno partecipato a World Robot Olympiad, le olimpiadi mondiali di robotica, classificandosi al secondo posto nella categoria "future engineers".

Si tratta di una competizione nazionale che prevede che i partecipanti costruiscano macchinine a guida autonoma che devono essere in grado di muoversi in circuiti casuali e di evitare ostacoli colorati grazie all'uso di computer vision.

«Abbiamo voluto partecipare anche a questa competizione – ha spiegato il professor Loris Pagani – per dar modo ad alcuni ragazzi che non avevano mai gareggiato in precedenza di misurare le proprie capacità sul campo, cosa che ha permesso loro di superare quelli che credevano essere i propri limiti e di scoprire quel senso di soddisfazione che si prova facendo concorrere qualcosa di interamente creato grazie al proprio impegno e al proprio ingegno».

Ed è stato proprio grazie alle loro forze che i ragazzi e le ragazze della squadra Four Beans hanno conquistato la medaglia d’argento alle olimpiadi di robotica. «Per questa competizione ho deciso di lasciare alla squadra la maggior libertà possibile – ha sottolineato il professor Pagani – ho assegnato loro le mansioni da svolgere e loro, nel pochissimo tempo a disposizione, si sono impegnati al massimo per realizzare quanto richiesto dalla competizione.Tutto questo è stato possibile grazie anche all’aiuto di Jos Pichal, classe 4AI, e Mirko Serio, classe 4GI, due veterani delle gare di robotica che hanno fatto loro da teacher».

Una gara, dunque, che per le due alunne della classe 4GI Annamaria Carmela Scida, che si è occupata dell’organizzazione della squadra, e Chiara Oglialoro, che ha prestato attenzione alla gestione del regolamento, e i due compagni della 4BI che hanno partecipato con loro ai lavori di costruzione e programmazione Matteo Benin e Marco Pilleri, si è rivelata non solo l’occasione di ottenere un riconoscimento per il loro lavoro, ma anche un momento di crescita personale in cui hanno imparato ad essere più sicuri di sé e delle proprie capacità.

«Mi ha fatto molto piacere – ha concluso Loris Pagani – la presenza di due studentesse all’interno della squadra; questo non accade molto spesso, e devo dire che anche in questo caso hanno smentito i luoghi comuni che ancora troppo spesso si sentono all’esterno del nostro istituto, dimostrando di non avere niente di meno dei loro colleghi, impegnandosi al meglio e contribuendo in maniera determinante al raggiungimento del risultato».

Loretta Girola

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