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Territorio | 15 giugno 2022, 18:30

Frane e treno deragliato: sul lago Maggiore parte la maxi esercitazione “Odescalchi” con elicotteri e militari

La maxi-esercitazione è iniziata oggi e durerà anche domani, con simulazioni di interventi di emergenza. A Luino il centro di coordinamento con autorità e istituzioni, grande curiosità tra i cittadini

Frane e treno deragliato: sul lago Maggiore parte la maxi esercitazione “Odescalchi” con elicotteri e militari

Tanti nasi all’insù questa mattina al mercato, quando sul lago Maggiore, nella zona tra Luino e Maccagno con Pino e Veddasca, diversi elicotteri dell’Esercito Italiano, dell’Esercito Svizzero e dei vigili del fuoco hanno iniziato a sorvolare il cielo del Verbano.

«Cosa sta succedendo?», si sono chiesti in tanti, inviando segnalazioni anche alla nostra redazione, nonostante i numerosi articoli pubblicati negli scorsi giorni. Certo, così tanti velivoli militari sul lago non si sono mai visti e probabilmente per questa ragione hanno destato la grande curiosità non solo dei cittadini luinesi, ma anche delle centinaia e centinaia di turisti stranieri che affollavano le vie del centro tra le bancarelle.

Il motivo è semplice e riguarda una maxi-esercitazione, “Odescalchi 2022, che oggi e domani vede il Verbano e il Ceresio ospitare numerose prove, dove i protagonisti saranno i militari dell’Esercito Italiano e di quello svizzero, i vigili del fuoco con diversi nuclei, gli operatori della Protezione civile regionale, provinciale, comunale e dei volontari e tecnici del COAV Comunità Montana Valli del Verbano, senza dimenticare l’impegno di istituzioni e forze dell’ordine.

Oltre ai disagi alla circolazione stradale tra Luino e Maccagno, per permettere la riuscita delle operazioni in sicurezza che saranno effettuate anche domani durante la visita delle maggiori autorità a livello nazionale, (invitiamo ai cittadini a consultare le modifiche per evitare sanzioni spiacevoli), le esercitazioni sono concentrate a Maccagno con Pino e Veddasca.

In primo luogo nell’area della Madonna della Punta, lungo la SS394, dove sono stati simulati recuperi di persone tramite l’elicottero dell’Aeronautica Militare, con l’arrivo dell’elicottero dei vigili del fuoco per calare personale in cordata per la messa in sicurezza e l’arrivo di battelli per l’evacuazione del personale rimasto “intossicato e/o ferito” a causa dell’evento calamitoso. In una seconda area, interdetta al pubblico e ai bagnanti fino a domani sera, il Parco Giona, invece sono state effettuate prove con imbarcazioni, traghetti e il cosiddetto “ponte galleggiante motorizzato”.

Particolare è proprio questa struttura, installata a bordo riva, che nel gergo tecnico militare viene definita “traghetto”, come spiegato dalla Caporal Maggiore Scelto, Mariagrazie Fontanarosa: oltre all’incredibile velocità per costruirlo (in certe circostanze ci vogliono anche solo 5 minuti con diversi moduli da collegare tra loro), si tratta di un ponte galleggiante, con tre motori, utile a livello tattico, affinché possa servire per intervenire in qualsiasi situazione di emergenza, come in incendi o gravi episodi calamitosi.

«Nello specifico viene simulato un intervento per lo sversamento di materiale altamente infiammabile a causa del deragliamento di un treno sulla linea ferroviaria tra Luino e Maccagno – commenta il Tenente Colonnello Saverio Cucinotta -, unito ad una frana conseguente all’incidente. A causa di questo sono previsti interventi sia per un incendio che per il blocco della viabilità: tutta una serie di criticità che dovremo affrontare e risolvere nel più breve tempo possibile. Siamo coordinati dalla sala operativa nel Comune di Luino, dove tutti i rappresentanti delle varie parti in gioco danno indicazioni utili».

L’obiettivo madre di “Odescalchi”, insomma, è quello di affinare il rapporto tra tutti gli attori che vengono coinvolti durante un’emergenza in caso di necessità, cercando di ottimizzare il lavoro per tutelare l’incolumità delle persone, per salvaguardare l’ambiente e le strutture, riuscendo a tastare così, nella pratica, la cooperazione tra i vari corpi chiamati in causa. Come sta avvenendo in questi giorni.

Agostino Nicolò da LuinoNotizie.it

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