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Busto Arsizio | 22 giugno 2022, 18:06

Lievitano i costi delle strade che collegheranno il sottopasso di Sant'Anna

La giunta comunale di Busto ha approvato l’incremento di spesa necessario alla realizzazione delle strade di collegamento. Dai 3 milioni preventivati, i costi salgono di 980mila euro. Definita la priorità degli interventi finanziati dalla Regione: in cima la realizzazione definitiva della rotatoria di via San Michele/piazza Manzoni

Lievitano i costi delle strade che collegheranno il sottopasso di Sant'Anna

Ecco le principali decisioni assunte dalla giunta comunale di Busto Arsizio che si è riunita oggi, mercoledì 22 giugno

AGGIORNAMENTO QUADRO DI SPESA PER LA REALIZZAZIONE DELLE STRADE DI COLLEGAMENTO AL SOTTOPASSO DI SANT’ANNA

La giunta, su proposta del sindaco, ha approvato l’incremento di spesa necessario alla realizzazione delle strade di collegamento al sottopasso di Sant’Anna: i costi, preventivati in 3 milioni di euro, sono saliti a 3 milioni 980mila euro, a causa sia dell’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione e dell’energia determinato dalla situazione congiunturale, sia dalla necessità di prevedere nel quadro economico delle somme aggiuntive per interventi di rimozione di materiale rinvenuto nelle aree di progetto.

PRIORITÀ REALIZZAZIONE INTERVENTI FINANZIATI DALLA REGIONE

Su indicazioni del sindaco, la giunta ha approvato la proposta cronologica di esecuzione degli interventi parzialmente finanziati nell’ambito del Piano Lombardia - Programma per gli interventi per la Ripresa Economica. A seguito della ricognizione in ordine alle priorità di attuazione degli interventi ancora da realizzare, è stato approvata la seguente tempistica:

ANNO 2022

a) Realizzazione di rotatoria via San Michele/piazza Manzoni – Costo totale intervento € 250.000,00 – Finanziamento regionale € 250.000,00;

ANNO 2023

b) Realizzazione rotatoria in zona industriale via Massari Marzoli/via Ferrario – Costo totale intervento € 460.000,00 – Finanziamento regionale € 460.000,00;

c) Recupero villetta e sistemazione aree esterne ex calzaturificio Borri – Costo totale intervento € 600.000,00 – Finanziamento regionale € 150.000,00;

d) Manutenzione straordinaria sovrappassi esistenti della SS 336, via del Roccolo e via Montegrappa – Costo totale intervento € 500.000,00 – Finanziamento regionale € 500.000,00;

e) Manutenzione straordinaria vie cittadine – Costo totale intervento € 950.000,00 –Finanziamento regionale € 950.000,00;

f) Collegamento ciclabile tra la stazione FS di Busto Arsizio e la stazione FNM di Castellanza – Costo totale intervento € 400.000,00 – Finanziamento regionale € 170.000,00;

ANNO 2024

g) Realizzazione di rotatoria tra viale Magenta e via Marco Polo – Costo totale intervento € 500.000,00 – Finanziamento regionale € 500.000,00;

BANDO PINQuA: MODIFICA DESTINAZIONI IMMOBILI

Ai fini di rendere compatibili con le prescrizioni della Soprintendenza gli interventi previsti nel progetto #VIVIBUSTO2030, presentato al bando per la Qualità dell’abitare, la giunta, su proposta del sindaco, ha approvato una nuova ripartizione delle destinazioni funzionali previste negli immobili dell’ex Presidio militare austriaco e di villa Radetzky.

Con un parere preliminare, la Soprintendenza ha infatti evidenziato, oltre ad alcune criticità sugli interventi previsti all’ex calzaturificio Borri, che l’ex Presidio militare austriaco non può essere adatto ad ospitare alloggi di residenza sociale in quanto incompatibili con le caratteristiche morfologiche, storico architettoniche dell’edificio, “...dotato di spazi storici aventi una evidente identità”.

Quindi l’ex Presidio militare austriaco, originariamente destinato a residenza, viene destinato ad associazioni che operano nell’ambito della fotografia e a spazi espositivi, mentre Villa Radetzky da sede di associazioni che operano nell’ambito della fotografia e spazi espositivi, viene destinato a residenza e spazi commerciali.

Qualora nel corso delle modifiche di destinazione, emergesse che la superficie utile a disposizione in Villa Radetzky non fosse sufficiente per consentire il rispetto del numero complessivo di alloggi previsti dal progetto PINQuA (64), si interverrà sull’edificio dell’ex calzaturificio Borri, modificando la superficie utile dei singoli alloggi previsti dal progetto approvato dal Ministero.

Per quanto concerne l’area dell’ex calzaturificio, si introdurrà inoltre una modifica della distribuzione degli spazi previsti per le attività culturali e uffici pubblici, senza modificare la superficie totale oggetto di intervento, garantendo il mantenimento del volume edilizio della porzione centrale del complesso post-industriale.

Le destinazioni funzionali degli immobili sono quindi le seguenti: Ex Calzaturificio Borri: Housing sociale, centro della musica e delle arti performative e multimediali, uffici comunali e attività commerciali; Ex Carceri: aule studio per la biblioteca, spazi per associazioni, caffetteria; Casa Canavesi Bossi (Conventino): residenza, servizi alla residenza e attività commerciali; Villa Radetzky: residenza e spazi commerciali; Ex Presidio militare austriaco: sede associazioni che operano nell’ambito della fotografia, spazi espositivi.

Redazione

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