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Sport | 23 giugno 2022, 17:55

«Ciao Sergio, eri il nostro fuoriclasse. Sarai la nostra stella»

Legnano e il mondo dello sport e del Panathlon hanno dato l'ultimo saluto ad Allegrini: «Manterremo vivi i tuoi insegnamenti. Da te consigli, mai giudizi»

L'addio a Sergio Allegrini nel santuario del Redentore a Legnano

L'addio a Sergio Allegrini nel santuario del Redentore a Legnano

C'era la sua Legnano, c'era il mondo dello sport senza confini a dare l'ultimo saluto a Sergio Allegrini, scomparso a 77 anni. Nella chiesa del Redentore in tanti hanno voluto stringersi alla famiglia di quest'uomo appassionato dello sport e guerriero gentile nel diffonderne i valori. 

Per l'amministrazione comunale c'era l'assessore Guido Bragato, presente il presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi, ma anche il presidente dell'Associazione società sportive legnanesi Carlo Bandera e la collega di Busto, la presidente Assb Cinzia Ghisellini. Poi tutto il pianeta Panathlon, di cui Sergio era la stella, e tale rimarrà, si è detto alla moglie Franca e ai figli Alice e Andrea. Non a caso il presidente del Panathlon club La Malpensa Giovanni Castiglioni ha letto per conto dell'amico Pinuccio Gianduia un passaggio tratto dal Piccolo Principe in cui si fa riferimento proprio agli astri, che continuano a portarci la guida sorridente dei nostri cari. Sergio, il fuoriclasse colto, arguto, un riferimento imprescindibile continuerà a sorridere ai suoi amici.

E questo sapeva fare, Sergio, guidare, indirizzare, spronare, con tenacia eppure con delicatezza. Per dirla con le parole di Walter Marrocco, past president del Panathlon club Agro Romano, «da lui solo consigli, mai giudizi, apprezzamenti, non ostacoli».

Una colonna, che mancava a tutti: in ogni conviviale del Panathlon club La Malpensa, si nominava Sergio e tutti si aspettavano di rivederlo, dopo la malattia e il lungo, coraggioso percorso della riabilitazione. 

«Invece se n'è andato in punta di piedi il primo giorno d'estate - ha ricordato Luca Castiglioni, past president del club - Lui credeva nello sport onesto e leale, manterremo i suoi insegnamenti vivi e non lo dimenticheremo mai».

Ma. Lu.

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