/ Attualità

Attualità | 26 giugno 2022, 13:17

Primo caso di vaiolo delle scimmie in Canton Ticino

La persona è stata posta in isolamento e i suoi contatti sono stati informati. l virus è piuttosto raro e si trasmette dagli animali (specialmente roditori) all'uomo. Ecco sintomi e precauzioni. Da maggio più di 3.000 casi nel mondo

Primo caso di vaiolo delle scimmie in Canton Ticino

Una persona residente in Ticino è risultata positiva al virus del vaiolo delle scimmie. Questa la comunicazione che è arrivata nei giorni scorsi all’Ufficio del medico cantonale (UMC). Il contagio è verosimilmente avvenuto all’estero. La persona è in cura come paziente ambulatoriale e si trova in isolamento al domicilio.

L’UMC ha provveduto a ricercare i suoi contatti per identificare possibili catene di trasmissione e per informare attivamente queste persone, le quali devono controllare il loro stato di salute per tre settimane.

Il vaiolo delle scimmie è una rara malattia virale che si trasmette dagli animali (soprattutto roditori) all’uomo. La trasmissione da persona a persona può avvenire attraverso goccioline respiratorie in caso di contatto stretto e prolungato. Il virus può essere trasmesso anche attraverso il contatto con le lesioni cutanee di una persona infetta o con oggetti contaminati di recente.

Dall’inizio di maggio 2022, sono più di 3.000 i casi di vaiolo delle scimmie segnalati in diversi Paesi europei, in America e in Australia. La contenuta trasmissibilità, limitata a contatti stretti, determina una malattia infettiva fastidiosa con potenziale di diffusione anche importante, ma al momento non è da ritenere al pari di un virus con potenziale pandemico. Nulla di paragonabile quindi al Coronavirus.

I primi sintomi della malattia sono febbre, mal di testa, dolori muscolari e alla schiena e gonfiore dei linfonodi. Da uno a tre giorni dopo la comparsa della febbre, si sviluppa un’eruzione cutanea con vescicole o pustole. L’eruzione cutanea di solito si diffonde dalla testa al resto del corpo. Possono essere colpiti anche i palmi delle mani e le piante dei piedi.

In caso di infezione confermata, cioè dopo un’analisi di laboratorio e un consulto medico, l’Ufficio del medico cantonale ordina l’isolamento, la cui durata dipende dal decorso della malattia.

A differenza del vaiolo umano, che è stato eradicato nel 1980, il vaiolo delle scimmie è generalmente meno grave. Di regola la malattia non richiede un ricovero ospedaliero e la guarigione avviene nel giro di alcune settimane, anche se in certi casi si può sviluppare una malattia sistemica grave.

da LuganoLife.it

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore